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Harvey, inondazioni in Texas: si temono 12 morti. Anche due nonni con 4 nipotini

Pioggia torrenziale e un semaforo divelto dall'uragano a Corpus Christi, Texas (lapresse)
Il servizio meteo nazionale: "Evento senza precedenti". L'uragano declassato a tempesta tropicale, ma continua a piovere. Inondazioni nelle aree di Houston, dove è stato chiuso l'aeroporto principale, e Corpus Christi. Le autorità invitano a salire sui tetti. La famiglia era in un furgone travolto dalle acque
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NEW YORK - Col passare delle ore il bilancio di vite stroncate dalla violenza dell'uragano Harvey sembra drammaticamente aumentare. Si teme che possa salire a 12, anche se le vittime accertate al momento sono due: una donna morta intrappolata nella propria abitazione in fiamme a Rockport e un'altra che ha tentato di uscire dall'auto sommersa dall'acqua a Houston. Ma le autorità temono che una famiglia di sei persone sia deceduta a Houston mentre cercava di sfuggire con il furgone alle inondazioni:le vittime sarebbero due anziani ottantenni e i loro quattro nipoti tra i 16 e i 6 anni. Il conducente del veicolo, uno zio dei bambini, è riuscito a fuggire e ad aggrapparsi ad un albero prima che il furgone venisse sommerso. L'uomo avrebbe detto ai nipoti di scappare dalle parte posteriore del veicolo, ma non sarebbero stati in grado di uscire. E si sospetta un'altra vittima a Rockport, sulla costa texana.
 

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L'uragano è stato declassato a tempesta tropicale, ma l'allarme resta altissimo per le alluvioni conseguenza delle fortissime precipitazioni. Il servizio meteorologico federale parla in un tweet di "evento senza precedenti" e avverte che le piogge potrebbero raggiungere in alcuni luoghi i 127 centimetri, un livello mai registrato in Texas. E su Twitter il presidente Donald Trump osserva che secondo gli esperti fenomeni come questo si producono ogni mezzo secolo.
 
Il governatore Greg Abbott, che ha ottenuto da Trump il riconoscimento dello stato d'emergenza, ha affermato che nelle città di Houston e Corpus Christi sono già stati rilevati 50 centimetri di pioggia. La macchina dei soccorsi vede impegnate migliaia di operatori che, con gommoni e mezzi speciali, stanno setacciando città e villaggi alla ricerca di persone in difficoltà, rimaste intrappolate a seguito delle inondazioni. Molte zone devastate sono inaccessibili e le piogge proseguiranno per alcuni giorni.

Il principale aeroporto di Houston è stato chiuso a causa delle inondazioni. Il servizio meteo ha avvertito di restare in casa e non uscire se non per casi di estrema necessità. Alle persone intrappolate dagli allagamenti è stato suggerito di salire sui tetti delle loro abitazioni e agitare lenzuola o asciugamani in modo da farsi vedere dagli elicotteri dei soccorritori. Le richieste di aiuto viaggiano ovviamente anche sui social media, dove si moltiplicano gli appelli alle autorità e ai soccorritori da parte di chi è in difficoltà. Gli autori dei post e dei tweet, spesso rimasti senza elettricità, lasciano indirizzo e numero di telefono, a volte postando anche foto dei loro bambini.
  In conferenza stampa, il sindaco di Houston, Sylvester Turner, ha difeso la sua decisione di non evacuare la città prima dell'arrivo delle piogge, che erano state annunciate dal servizio meteo. Secondo il sindaco, non c'erano abbastanza elementi per capire quali aree sarebbero state maggiormente colpite. Solo con l'arrivo delle forti precipitazioni, ha sostenuto Turner, si è compresa la portata del fenomeno: l'intera Houson è stata interessata da allagamenti.
 
Il capo dei vigili del fuoco della città, Samuel Pena, ha dichiarato che i suoi uomini hanno risposto a oltre 2.500 richieste di aiuto, mentre altre 1.000 restano in attesa di intervento. E adesso è troppo tardi per allontanare le persone dal pericolo. "Se ordinassi adesso un'evacuazione, creerei soltanto un incubo" ha concluso il sindaco Turner, che ha chiesto ai residenti di restare a casa e di non prendere l'auto, se non in caso di estrema necessità.