Come ogni volta che la moglie del dittatore nordcoreano sta per partorire, anche in questo caso Ri Sol-ju è scomparsa per mesi dalla scena pubblica. Il sospetto di una possibile gravidanza era circolato velocemente.
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A differenza del padre Kim Jong-il, Kim jong-un si mostra in pubblico più frequentemente ma i dettagli della sua vita privata, compresa la sua data di nascita e quella di matrimonio, restano sconosciuti.
Nord Corea, moglie Kim Jong-un ricompare in pubblico dopo nove mesi
Ri Sol-ju, la sposa del leader nordcoreano Kim Jong-un, è tornata a farsi vedere in pubblico, dopo nove mesi. Secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Knca, la coppia presidenziale ha assistito ad alcune esercitazioni aeree. Si tratta della prima volta che Ri viene menzionata da un mezzo di stampa statale dallo scorso 28 marzo, quando aveva assistito all'inaugurazione di un centro commerciale a Pyongyang. La prolungata assenza della 'first lady' dai media, aveva portato la vicina Corea del Sud a ipotizzare una gravidanza o dei problemi tra la coppia. Non è la prima volta che Ri scompare dalle scene pubbliche, la più lunga delle quali quattro mesi nel 2015. La moglie del leader nordcoreano comparve in pubblico incinta alla fine del 2012 e si pensa che abbia avuto una figlia a inizio 2013, anche se l'unica persona che ha assicurato pubblicamente di aver visto la bambina è l'ex giocatore di basket americano Dennis Rodman, che ha rapporti di amicizia con Kim Jong-un
Intanto oggi, dopo l'ultimo missile balistico lanciato dalla Corea del Nord, il Consiglio di Sicurezza dell'Onu si riunisce in una riunione d'urgenza. Lo riferisce un funzionario del ministero degli Esteri di Seul citato sempre dall'agenzia Yonhap, secondo il quale la riunione è stata chiesta da Usa, Corea del Sud e Giappone per discutere ulteriori azioni contro Pyongyang.
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Sull'ultima provocazione di di Kim Jong-un, il presidente Donald Trump e il premier nipponico Shinzo Abe hanno avuto una telefonata nella quale hanno convenuto di tenere viva la pressione su Pyongyang. "Il Presidente Trump mi ha detto che gli Stati Uniti sostengono al 100 per cento il Giappone", ha detto Abe.