Il denaro servirà adesso a potenziare il suo team di ingegneri e finanziare un taxi a cinque posti, completamente elettrico. Il nuovo Lilium Jet, che dovrebbe decollare per un test di prova entro il 2019, sarà in grado di levarsi in volo per oltre un’ora (prima di un cambio di batteria) e a una velocità di circa 300 chilometri orari. A emissioni zero, si librerà in verticale e sarà quasi invisibile da terra. Ma per poter riservare una corsa dal proprio smartphone, e decollare dalla piazzola disponibile più vicina, bisognerà attendere il 2025.
Lilium Jet, l'aereo elettrico a decollo verticale
L'aereo-utilitaria progettato per la vita quotidiana è a decollo verticale, ha due posti, funziona a propulsione elettrica e potrebbe essere pronto nel 2018. Il velivolo, ideato da Lilium, start-up ospitata in un incubatore di imprese dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), combina i vantaggi degli elicotteri e degli aerei ad ala fissa ma senza i loro inconvenienti. "Ha bisogno della complessa e costosa infrastruttura di un aeroporto'', spiega uno dei fondatori, Daniel Wiegand. "Per ridurre il rumore e l'inquinamento - aggiunge - stiamo usando motori elettrici in modo che l'aereo possa essere utilizzato anche vicino alle aree urbane". Gli elicotteri infatti sono molto rumorosi e costosi da costruire e mantenere, mentre gli aerei hanno bisogno degli aeroporti, che spesso sono molto lontani dai centri urbani. L'obiettivo è far decollare l'aereo verticalmente quasi da ogni luogo (anche dal giardino di casa), a patto che sia su una superficie piana di almeno 200 metri quadrati. Le sue batterie, i motori e i sistemi di controllo sono ridondanti, a differenza degli elicotteri e queste caratteristiche, sottolinea l'Esa, rendono l'aereo- utilitaria più sicuro. L'aereo può viaggiare fino a 400 chilometri all'ora e in buone condizioni meteorologiche può raggiungere fino a 3000 metri di altezza. Per pilotarlo occorrerà un semplice brevetto di pilota che richiede una formazione minima di 20 ore, quasi come prendere la patente di guida
Sul mercato dei taxi volanti si affacciano già altri operatori, tra cui Kitty Hawk, sviluppata dal papà di Google, Larry Page, ma anche Verhana di Airbus e la stessa Uber. Ora la vera sfida, è lanciare velivoli in grado di bilanciare la necessaria sicurezza con costi contenuti, maggiore velocità e sostenibilità, in cieli metropolitani che si preannunciano sempre più affollati.