Chelsea Manning, scatto in costume da bagno per Vogue: ''Ecco cos'è la libertà''
''Ha cambiato la storia. Ora pensa a se stessa''. Così recita l'articolo pubblicato su Vogue America dedicato a Chelsea Manning, l'ex analista dell'intelligence Usa in Iraq che rivelò i segreti di Wikileaks. Nello scatto realizzato dalla fotografa Annie Leibovitz, l'ex soldato, oggi transgender, indossa un costume da bagno rosso in una spiaggia deserta. ''Credo che questa sia la libertà'', ha scritto sul suo profilo Instagram dove ha pubblicato la foto. Manning è uscita dal carcere dopo sette anni di prigione grazie alla decisione di Barack Obama di concedere la clemenza: era stata arrestata in Iraq nel 2013 per aver diffuso 700mila pagine di documenti classificati e se l'allora presidente non fosse intervenuto avrebbe dovuto scontare una pena di 35 anni. Nell'intervista sul mensile newyorkese, Manning, 29 anni, racconta la sua vita: ''Quando ero piccola sapevo di essere diversa dagli altri. Ho passato tantissimo tempo a chiedermi cosa ci fosse di sbagliato in me. Poi ho trovato la forza di comprendere chi fossi davvero''
L'annuncio del direttore è arrivato dopo la lettera di Pompeo, in cui annullava la sua presenza all'incontro, definendo Manning una traditrice americana. "Con la mia partecipazione tradirei la fiducia degli uomini e delle donne che lavorano alla Cia". Chelsea Manning ha affidato il suo commento a un tweet: "Onorata di essere la prima donna transessuale a essere DIS-invitata da Harvard". Chelsea Manning, 29 anni, ne aveva 22 quando da soldato venne arrestata per aver diffuso materiale militare altamente riservato, consegnandolo a Wikilieaks. Nel 2013 è stata condannata a 35 anni di prigione dal tribunale militare. Nel gennaio 2017, dopo sette anni dietro le sbarre, Manning ha ottenuto la "grazia" dal presidente uscente Barack Obama, a poche ore dalla fine del suo mandato.