ERA solo un motorino andato in fiamme quello che, mercoledì mattina intorno alle 10, ha fatto scattare l'allarme nella centrale Avenue Foch: il prestigioso viale dove si trovano diversi uffici delle rappresentanze estere.
Le prime informazioni riportavano di un'esplosione avvenuta davanti all'edificio che ospita la missione militare di Giordania a Parigi. Ma da subito l'ambasciata di Giordania aveva detto alle agenzie che non considerava l'accaduto come un gesto diretto a prendere di mira la Giordania.
Un falso allarme che ha fatto però scattare immediatamente la polizia. Per circa un'ora tutte le strade di accesso all'area - come Rue Victoire e Rue Lafayette - sono state chiuse: impedito l'accesso a veicoli e pedoni. Chiusa anche la stazione della metropolitana Le Peletier (linea 12)
La zona è un luogo sensibile anche perché, oltre a ospitare le sedi diplomatiche, è piena di negozi e quindi molto frequentata da turisti e cittadini. Inoltre vi si trovano una sinagoga e la sede del Grande Oriente di Francia.
Le prime informazioni riportavano di un'esplosione avvenuta davanti all'edificio che ospita la missione militare di Giordania a Parigi. Ma da subito l'ambasciata di Giordania aveva detto alle agenzie che non considerava l'accaduto come un gesto diretto a prendere di mira la Giordania.
Un falso allarme che ha fatto però scattare immediatamente la polizia. Per circa un'ora tutte le strade di accesso all'area - come Rue Victoire e Rue Lafayette - sono state chiuse: impedito l'accesso a veicoli e pedoni. Chiusa anche la stazione della metropolitana Le Peletier (linea 12)
La zona è un luogo sensibile anche perché, oltre a ospitare le sedi diplomatiche, è piena di negozi e quindi molto frequentata da turisti e cittadini. Inoltre vi si trovano una sinagoga e la sede del Grande Oriente di Francia.