"Emergenza, emergenza" urlava un'hostess correndo lungo il corridoio dell'aereo, senza curarsi dei passeggeri. Altre assistenti di volo piangevano, "sembravano isteriche". Uno scenario che avrebbe spaventato chiunque, ed è quello che è capitato ai passeggeri del volo Pert-Densapar della AirAsia, mentre si trovavano a 10.363 metri di altezza. Altro che calma da parte degli addetti del volo: il loro panico è stato testimoniato anche da un video fatto da un viaggiatore che si trovava a bordo.
L'aereo, a causa di un'avaria, è stato costretto a tornare indietro. Ma la situazione è peggiorata e il mezzo ha iniziato a perdere quota, scendendo in soli nove minuti all'altezza di 7.250 metri. La cabina ha perso la pressione dell'aria e dal soffitto, per i 145 passeggeri, sono calate le maschere per l'ossigeno.
Ma è a questo punto che si scatena il panico e le hostess, che avrebbero dovuto gestire la situazione di pericolo, perdono il controllo. Un comportamento imperdonabile, denunciato dai viaggiatori dopo l'atterraggio dell'aereo, che è riuscito ad arrivare a Perth senza conseguenze.
"La paura è aumentata a causa del personale che ha urlato, sembrava piangere ed era scioccato - ha raccontato la reporter Clare Askew, che si trovava a bordo - nessuno ci ha detto cosa stava succedendo". Alla sua denuncia si è aggiunta quella di Mark Bayley e di altri passeggeri: "Non eravamo realmente spaventati all'inizio, ma dopo aver visto l'hostess che urlava siamo rimasti terrorizzati. Aspettavamo una rassicurazione dal personale di volo, ma non ne abbiamo ricevuta nessuna".
"Ho preso il cellulare e inviato un messaggio alla mia famiglia, sperando che lo ricevessero. Era veramente sconvolgente, ci siamo salutati tutti" è la testimonianza di un'altra viaggiatrice.
Racconti che minano la posizione di AirAsia: è possibile aver assunto un personale così poco preparato a gestire le situazioni di emergenza? Dopo l'accaduto, l'azienda ha specificato il suo alto standard nel settore della competenza, complimentandosi con i piloti che "hanno fatto atterrare l'aereo rispettando la procedura operativa standard e si sono pienamenti impegnati per la sicurezza dei nostri ospiti e dell'equipaggio", come si legge in una dichiarazione di Ling Lion Tien, responsabile del gruppo. "La sicurezza dei nostri passeggeri è la nostra priorità. AirAsia si scusa con i passeggeri per qualsiasi inconveniente causato".
L'Aviazione civile australiana ha dichiarato che intende andare a fondo sul comportamento dei dipendenti di AirAsia. "Abbiamo chiesto informazioni su quanto accaduto a bordo. - è il commento del portavoce Peter Gibson - Vedremo se tutto è stato gestito correttamente".
L'aereo, a causa di un'avaria, è stato costretto a tornare indietro. Ma la situazione è peggiorata e il mezzo ha iniziato a perdere quota, scendendo in soli nove minuti all'altezza di 7.250 metri. La cabina ha perso la pressione dell'aria e dal soffitto, per i 145 passeggeri, sono calate le maschere per l'ossigeno.
Ma è a questo punto che si scatena il panico e le hostess, che avrebbero dovuto gestire la situazione di pericolo, perdono il controllo. Un comportamento imperdonabile, denunciato dai viaggiatori dopo l'atterraggio dell'aereo, che è riuscito ad arrivare a Perth senza conseguenze.
"La paura è aumentata a causa del personale che ha urlato, sembrava piangere ed era scioccato - ha raccontato la reporter Clare Askew, che si trovava a bordo - nessuno ci ha detto cosa stava succedendo". Alla sua denuncia si è aggiunta quella di Mark Bayley e di altri passeggeri: "Non eravamo realmente spaventati all'inizio, ma dopo aver visto l'hostess che urlava siamo rimasti terrorizzati. Aspettavamo una rassicurazione dal personale di volo, ma non ne abbiamo ricevuta nessuna".
"Ho preso il cellulare e inviato un messaggio alla mia famiglia, sperando che lo ricevessero. Era veramente sconvolgente, ci siamo salutati tutti" è la testimonianza di un'altra viaggiatrice.
Racconti che minano la posizione di AirAsia: è possibile aver assunto un personale così poco preparato a gestire le situazioni di emergenza? Dopo l'accaduto, l'azienda ha specificato il suo alto standard nel settore della competenza, complimentandosi con i piloti che "hanno fatto atterrare l'aereo rispettando la procedura operativa standard e si sono pienamenti impegnati per la sicurezza dei nostri ospiti e dell'equipaggio", come si legge in una dichiarazione di Ling Lion Tien, responsabile del gruppo. "La sicurezza dei nostri passeggeri è la nostra priorità. AirAsia si scusa con i passeggeri per qualsiasi inconveniente causato".
L'Aviazione civile australiana ha dichiarato che intende andare a fondo sul comportamento dei dipendenti di AirAsia. "Abbiamo chiesto informazioni su quanto accaduto a bordo. - è il commento del portavoce Peter Gibson - Vedremo se tutto è stato gestito correttamente".