Siria, a Raqqa liberata i curdi festeggiano con l'immagine di Ocalan
I soldati curdi delle Syrian Democratic Forces (SDF) che hanno liberato Raqqa dall'Isis con l'appoggio dell'aviazione Usa hanno inscenato una manifestazione al centro dell'ex capitale del califfato innalzando un enorme bandiera con il ritratto di Abdullah Ocalan. Il leader curdo del Pkk è in carcere in Turchia da più di 17 anni, ma evidentemente rimane un riferimento anche per i curdi siriani. Il ritratto di Ocalan è stato issato al centro della piazza Al Naim durante una sfilata delle donne combattenti delle "Unità di Protezione del Popolo", il famoso YPG che è il partito fratello del PKK in Siria. Il comando dello YPG in un comunicato ha detto che la vittoria di Raqqa "è una vittoria delle donne e di Ocalan contro il movimento dello Stato Islamico. La costituzione di un esercito di donne contro Ahrar al-Sham, Al Nusra e l'Isis è stata una risposta al servizio del popolo in Siria". Ocalan, nato nella provincia turca di Sanliurfa, fu uno dei fondatori del Pkk nel 1978: il movimento della guerriglia curda da allora ha condotto una guerra allo Stato turco che ha fatto 40 mila morti. Nonostante il Ypg siriano abbia dichiarato la sua indipendenza dal Pkk, evidentemente i collegamenti rimangono, e comunque Ocalan viene riconosciuto come leader da buona parte dei militanti e dai movimenti della regione