STALOWA WOLA (POLONIA) - Una donna uccisa accoltellata, altri otto passanti gravemente feriti a pugnalate. Tutti colpiti alle spalle. La tragedia è avvenuta questo pomeriggio nella prospera città sudorientale polacca di Stalowa Wola e sembra opera di un folle o di uno squilibrato. L´assassino, identificato come Konrad K. (senza nominare il cognome in rispetto delle leggi polacche ed europee sulla privacy) è stato bloccato da alcuni clienti e poi arrestato.
È una persona qualunque, un residente della zona. Ha colpito crudele e freddo all´improvviso in un enorme centro commerciale come tanti di quelli che, a migliaia, riempiono da dopo la rivoluzione democratica del 1989 e il seguente boom economico quasi ogni parte del principale paese orientale membro di Unione Europea e Nato. Le indagini corrono a ritmo serrato, affidate non solo alla polizia e alla magistratura ma anche alla Agemncja Bezpeczenstwa Wewnetrnzego (Abw), l´efficiente e professionale intelligence interno polacco. Non si esclude nessun motivo, ma tutto indica che il tentato massacro e il pomeriggio di sangue in quel centro commerciale reso affollato e gioioso dal venerdí pomeriggio di inizio di weekend sia opera di uno squilibrato.
L´assassino, dicono gli inquirenti, ha 27 anni, e "si è comportato in modo irrazionale, da presumibile squilibrato, colpendo ogni vittima solo alle spalle. Forse non a caso, la vittima morta era una donna". Tutto è avvenuto verso le 15 ora locale centroeuropea e italiana. Sono stati i passanti, i più coraggiosi e con piú presenza di spirito e rapidità di reazione, a immobilizzare l´uomo e a consegnarlo alla polizia accorsa in allarme rosso con le Toyota, e Opel di servizio degli agenti ordinari e con i poderosi SUV Bmw X 5 dei corpi speciali, equipaggiati con ogni congegno elettronico per accecare missili e bloccare cellulari.
"Secondo i primi rilievi", dicono sempre gli agenti speciali e i medici legali citati dai media polacchi, l´uomo non appariva sotto l´influsso né di alcol né di sostanze stupefacenti. Gli archivi computerizzati di polizia e Abw danno anche un´altra informazione utile: egli non ha precedenti penali e non risulta segnalato per precedenti comportamenti violenti o illeciti.
"Tutte le autorità competenti sono al lavoro senza sosta, cercano soprattutto di scoprire il movente dell´atto criminale", ha dichiarato il portavoce del governo polacco, Rafal Bochenek. Sedute d´emergenza dei massimi responsabili di sicurezza in contatto coi principali responsabili del governo, inclusa la premier Beata Szydlo, sono in corso sia nella capitale Varsavia, sia in collegamento online con Stalowa Wola e con ogni altro angolo del vasto paese di oltre 38 milioni di abitanti. Attesa di risultati delle indagini col fiato sospeso, e fiato sospeso per la sorte degli otto feriti, alcuni gravi, colpiti vilmente alle spalle dal 27enne assetato di violenza che ha funestato un tranquillo prospero weekend autunnale polacco. C´e´al momento una sola drammatica certezza: anche la "nuova Europa", gli antichi colti Paesi tornati alla democrazia dopo la rivoluzione non violenta polacca del 1989, non è al riparo dalla minaccia della violenza casuale e improvvisa, oltre che dal terrorismo.
È una persona qualunque, un residente della zona. Ha colpito crudele e freddo all´improvviso in un enorme centro commerciale come tanti di quelli che, a migliaia, riempiono da dopo la rivoluzione democratica del 1989 e il seguente boom economico quasi ogni parte del principale paese orientale membro di Unione Europea e Nato. Le indagini corrono a ritmo serrato, affidate non solo alla polizia e alla magistratura ma anche alla Agemncja Bezpeczenstwa Wewnetrnzego (Abw), l´efficiente e professionale intelligence interno polacco. Non si esclude nessun motivo, ma tutto indica che il tentato massacro e il pomeriggio di sangue in quel centro commerciale reso affollato e gioioso dal venerdí pomeriggio di inizio di weekend sia opera di uno squilibrato.
L´assassino, dicono gli inquirenti, ha 27 anni, e "si è comportato in modo irrazionale, da presumibile squilibrato, colpendo ogni vittima solo alle spalle. Forse non a caso, la vittima morta era una donna". Tutto è avvenuto verso le 15 ora locale centroeuropea e italiana. Sono stati i passanti, i più coraggiosi e con piú presenza di spirito e rapidità di reazione, a immobilizzare l´uomo e a consegnarlo alla polizia accorsa in allarme rosso con le Toyota, e Opel di servizio degli agenti ordinari e con i poderosi SUV Bmw X 5 dei corpi speciali, equipaggiati con ogni congegno elettronico per accecare missili e bloccare cellulari.
"Secondo i primi rilievi", dicono sempre gli agenti speciali e i medici legali citati dai media polacchi, l´uomo non appariva sotto l´influsso né di alcol né di sostanze stupefacenti. Gli archivi computerizzati di polizia e Abw danno anche un´altra informazione utile: egli non ha precedenti penali e non risulta segnalato per precedenti comportamenti violenti o illeciti.
"Tutte le autorità competenti sono al lavoro senza sosta, cercano soprattutto di scoprire il movente dell´atto criminale", ha dichiarato il portavoce del governo polacco, Rafal Bochenek. Sedute d´emergenza dei massimi responsabili di sicurezza in contatto coi principali responsabili del governo, inclusa la premier Beata Szydlo, sono in corso sia nella capitale Varsavia, sia in collegamento online con Stalowa Wola e con ogni altro angolo del vasto paese di oltre 38 milioni di abitanti. Attesa di risultati delle indagini col fiato sospeso, e fiato sospeso per la sorte degli otto feriti, alcuni gravi, colpiti vilmente alle spalle dal 27enne assetato di violenza che ha funestato un tranquillo prospero weekend autunnale polacco. C´e´al momento una sola drammatica certezza: anche la "nuova Europa", gli antichi colti Paesi tornati alla democrazia dopo la rivoluzione non violenta polacca del 1989, non è al riparo dalla minaccia della violenza casuale e improvvisa, oltre che dal terrorismo.