Il museo contro Trump: "Quel Renoir è una copia"
Donald Trump è convinto di possedere un'opera originale del maestro dell'Impressionismo Pierre-August Renoir ma lo stesso quadro, "Le due sorelle sulla terrazza", è esposto dagli anni Trenta all'Art Institute di Chicago. Uno dei due dunque possiede un falso. Il quadro esposto nell'abitazione newyorkese di Trump rischia di essere una copia, se non proprio un falso. La portavoce del museo di Chicago, Amanda Hicks, con una mail non priva di sottile e perfida ironia la mette così: "Siamo lieti di confermare che è nella nostra collezione. Siamo orgogliosi e grati della possibilità di condividere questo eccezionale dipinto con il nostro un milione e mezzo di visitatori annui". Come dire, un'opera patrimonio comune e non trofeo da milardari. Del Renoir di Trump ha parlato Tim O'Brien, biografo del magnate-presidente. Intervistando nel 2005 Trump per il libro "Trumpnation: the art of being the Donald", il biografo racconta che il miliardario gli mostrò con fierezza il dipinto, che era allora appeso sul suo jet privato. "Per me fu un colpo - racconta - e dissi a Trump: sono cresciuto a Chicago, quello non è un originale". Trump allora insistette nel ribadire l'autenticità del suo dipinto, che fino a poco tempo fa era visibile sulle pareti della penthouse affacciata su Central Park a New York, dove il presidente viveva con la moglie Melania prima di spostarsi alla Casa Bianca. Il Renoir esposto a Chicago è stato donato al museo nel 1933 da un collezionista d'arte della città che l'aveva comprato da un mercante d'arte parigino che a sua volta l'aveva acquistato dal pittore nel 1881 al prezzo di 1.500 franchi. Sicuramente meno di quanto Trump avrà speso per la sua copia.