Raqqa, abito bianco, rossetto e balli misti: il primo matrimonio nella città liberata
A Raqqa si festeggia. Nell'ex roccaforte dello Stato Islamico in Siria, liberata dopo tre anni di occupazione, si è celebrato il primo matrimonio senza le bandiere nere dei jihadisti. Nel quartiere di Jazra, riecheggia la melodia della musica tradizionale e il canto di uomini, donne e bambini si libera in onore degli sposi: Ahmad e Heba. Abito bianco per lei, veste tipica per lui, la festa è un tripudio di colori soprattutto per le donne: dai motivi floreali alle tinte unite sgargianti, non si vedono più i burqa dello Stato Islamico. Sul volto compare il rossetto, gli occhi contornati dal trucco, il corpo decorato con l'hennè. "Siamo molto felici, questo è il primo matrimonio dopo la sconfitta dei jihadisti - ha detto Othmane Ibrahim, padre dello sposo - oggi celebriamo il ritorno della gioia". Jazra è stato tra i primi quartieri a essere liberati dall'alleanza arabo-curda sostenuta dagli Stati Uniti. Oggi la città è ancora in gran parte distrutta e inabitabile: le macerie sono ovunque, le case sono devastate. Questo matrimonio però è un piccolo segno di rinascita, almeno nello spirito.