Argentina, scontri davanti al Congresso tra polizia e manifestanti contro la riforma delle pensioni
Giornata di scontri ieri a Buenos Aires. Davanti a un Parlamento blindatissimo, si sono dati appuntamento centinaia di manifestanti per protestare contro l'approvazione della riforma delle pensioni che si stava discutendo in aula. La cosiddetta “riforma previsional” voluta dal presidente Mauricio Macri è una modifica dell’aumento semestrale legato all’inflazione, che ne riduce gli effetti sul valore delle pensioni. Alla fine della giornata si sono registrati un centinaio di feriti e una sessantina di manifestanti fermati. In serata sono scesi in strada anche i "cacerolazos", che hanno protestato pacificamente battendo pentole, padelle e coperchi. Dopo oltre dodici ore di discussione, stamattina la Camera bassa ha approvato il testo di legge (già passato al Senato) con 128 voti a favore e 116 contrari. Due gli astenuti.