BRUXELLES. Allarmata da razzismo, populismo, antieuropeismo e promesse fatali per i nostri conti, l'Europa è costretta ad entrare nella campagna elettorale italiana schierando tre pezzi grossi della Commissione Ue: Timmermans, Moscovici e Katainen. Un intervento irrituale, se non senza precedenti, per un'istituzione che da decenni ha trasformato in mantra la non belligeranza nelle …