Potenza di un libro, nel 2018. Incredibile? Mentre i reporter della Casa Bianca riportano (quasi) tutto su Twitter in tempo reale, Wolff ha accumulato per oltre un anno voci, soffiate, appunti, per poi pubblicare un'opera magna: "E' quello che manca al giornalismo della nostra epoca frenetica di oggi. Il lavoro lento, con le sue sfumature, ha soddisfatto una fame di informazione politica che nessuno pensava esistesse più. E invece". Ma dica la verità, Wolff, Trump in fin dei conti sotto sotto fa bene al giornalismo? Il New York Times e il Washington Post stanno accumulando record di abbonamenti digitali: "Trump e il giornalismo sono due entità dipendenti. The Donald non può esistere senza i media e i media non potrebbero avere un soggetto migliore di cui parlare".
Strage in Florida, Wolff: "Trump twitta, ma non muoverà un dito per fermare le armi"
Usa, un anno di presidenza Trump: le donne tornano in piazza
Sono tornate in piazza a centinaia di migliaia. In tutti gli Stati Uniti le donne hanno inscenato nuovamente manifestazioni contro il presidente Donald Trump nel primo anniversario del suo insediamento alla Casa Bianca. La prima "Women's March" si svolse esattamente un anno fa, il 20 gennaio del 2017, quando più persone - circa tre milioni - parteciparono alla protesta che alla cerimonia di giuramento del miliardario newyorkese
Ma quali saranno le conseguenze di questo caos della presidenza Trump? "Ci saranno sicuramente ripercussioni sulla democrazia", sentenza Wolff, "ma è difficile dire adesso di che tipo o gravità. Lui è l'esatto opposto di un uomo politico: non calcola minimamente cause ed effetti delle sue azioni. Prendiamo per esempio la politica estera. La sua dottrina nei confronti degli altri paesi è estremamente semplice: dateci quello che vogliamo e noi vi diamo quello che volete". "The Donald" rischia l'impeachment sul Russiagate? "Come abbiamo già visto, con lui niente è prevedibile e tutto può succedere. Se il controllo della Camera dei rappresentanti passa ai democratici l'impeachment è possibile. Vedremo. Secondo me, è anche possibile che il procuratore speciale Mueller non rilevi attività illegali o comunque non riuscirà a provarle perché ha di fronte persone davvero stupide, che magari hanno compiuto atti casuali di idiozia, senza un provato intento cospirativo".
REP - MICHAEL WOLFF: "TRUMP FINIRA' MALE, VEDRETE"
Wolff adora l'Italia e viene spesso nel nostro Paese, automatica la domanda sul paragone Trump-Berlusconi: entrambi sembrano sempre sul punto di accumulare figuracce, sentenze negative, di cadere e mollare la politica, ma alla fine sono sempre lì. "Non credo che The Donald potrà resistere al primo mandato presidenziale", prevede Wolff, "tuttavia, c'è una grande differenza con Berlusconi: quest'ultimo vuole rimanere attaccato al potere e alle istituzioni politiche a ogni costo, mentre a Trump questo non interessa. Trump non vuole governare, lui vuole solo diventare il più famoso possibile, punto".
Trump, l'ombrello è tutto suo: Melania e il figlio restano sotto la pioggia
Quando i Trump salgono e scendono dall'Air Force One, gli obiettivi dei fotografi sono sempre puntati in cerca di situazioni particolari. È stato sulle scalette dell'Air Force One che, ad esempio, immortalarono ripetutamente il rifiuto di Melania di prendere la mano di Donald. Oggi a far discutere è lo sgarbo del presidente nei confronti della moglie e del figlio Barron: mentre saliva la scaletta dell'aereo per imbarcarsi, l'inquilino della Casa Bianca ha sfoggiato un voluminoso ombrello (comodo per due persone) che ha ritenuto di tenere tutto per sé, lasciando i suoi familiari sotto la pioggia. Scena ghiottissima per la stampa americana e inglese, che non ha perso l'occasione per confrontare la galanteria di Trump con quella di Obama, ritratto in una famosa foto della sua presidenza mentre camminava sotto la pioggia scrosciante pur di lasciare l'unico ombrello alla moglie Michelle. In realtà, c'è anche una spiegazione alternativa alla scortesia del presidente: guardando con attenzione le foto, si vede che nessuno dei presenti ha bisogno di un ombrello, e che tutti sembrano perfettamente asciutti. Può darsi, dunque, che l'ombrello non serva a Trump per ripararsi dalla pioggia, ma da qualche altro fenomeno atmosferico (il vento, verosimilmente) che potrebbe mettere a repentaglio la sua complicata acconciatura