Il capo Onu per i diritti umani: "A Duterte serve una perizia psichiatrica"
L'Alto commissario delle Nazioni Unite Zeid Raad al Hussein attacca duramente il presidente filippino dopo gli "attacchi oltraggiosi" nei confronti di una funzionaria
GINEVRA - Il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte dovrebbe sottoporsi a una sorta di "perizia psichiatrica". Lo ha detto oggi a Ginevra l'Alto commissario Onu per i diritti umani Zeid Raad al Hussein, criticando gli "attacchi oltraggiosi" del capo di Stato asiatico a Agnes Callamard, relatrice speciale dell'Onu sulle uccisioni extragiudiziali, e altri attacchi delle autorità contro esperti Onu dei diritti umani.Già nel novembre scorso, l'Onu aveva criticato il già controverso presidente Duterte per aver minacciato di schiaffeggiare Callamard se avesse continuato ad indagare sulle presunte uccisioni extragiudiziali. Al Hussein ha inoltre citato il caso della relatrice sui diritti dei popoli indigeni, Victoria Tauli Corpuz, che sarebbe stata accusata di terrorismo dalla giustizia filippina. In un recente intervento al Consiglio Onu sui diritti umani, riunito in sessione a Ginevra, al Hussein aveva deplorato l'appello del pre…
GINEVRA - Il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte dovrebbe sottoporsi a una sorta di "perizia psichiatrica". Lo ha detto oggi a Ginevra l'Alto commissario Onu per i diritti umani Zeid Raad al Hussein, criticando gli "attacchi oltraggiosi" del capo di Stato asiatico a Agnes Callamard, relatrice speciale dell'Onu sulle uccisioni extragiudiziali, e altri attacchi delle autorità contro esperti Onu dei diritti umani.Già nel novembre scorso, l'Onu aveva criticato il già controverso presidente Duterte per aver minacciato di schiaffeggiare Callamard se avesse continuato ad indagare sulle presunte uccisioni extragiudiziali. Al Hussein ha inoltre citato il caso della relatrice sui diritti dei popoli indigeni, Victoria Tauli Corpuz, che sarebbe stata accusata di terrorismo dalla giustizia filippina. In un recente intervento al Consiglio Onu sui diritti umani, riunito in sessione a Ginevra, al Hussein aveva deplorato l'appello del presidente Duterte alla polizia di non cooperare sulle questioni di diritti umani o con i relatori, nonché la denigrazione continua della relatrice sulle uccisioni extragiudiziali.
Tali "attacchi non possono restare senza risposta", ha detto al Hussein. "Il Consiglio - ha aggiunto - Onu per i diritti umani deve prendere una posizione forte. E' scandaloso che un capo di Stato parli in questo modo, usando un linguaggio ripugnante contro un relatore rispettato. Questo ci fa credere che il presidente delle Filippine abbia bisogno di sottoporsi a una sorta di valutazione psichiatrica".
Tali "attacchi non possono restare senza risposta", ha detto al Hussein. "Il Consiglio - ha aggiunto - Onu per i diritti umani deve prendere una posizione forte. E' scandaloso che un capo di Stato parli in questo modo, usando un linguaggio ripugnante contro un relatore rispettato. Questo ci fa credere che il presidente delle Filippine abbia bisogno di sottoporsi a una sorta di valutazione psichiatrica".