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Il samurai nero che salva i bambini albini

Jerome insegna karate ai piccoli africani vittime di superstizioni, violenze e torture
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DAR ES SALAAM. "Sensei, perché la gente mi guarda in modo strano? Perché mi vogliono uccidere? Che cosa ho di diverso dagli altri?", chiede un bimbo a Jerome Mhagama, il suo maestro di karate. "Non ho idea di che cosa passi nella testa di quelle persone. Ma so che cosa penso io. Tu per me sei uguale agli altri. E quindi ora inizia ad allenarti con quanta più forza possibile. Salta, tira calci e non pensare ad altro", è la risposta del black samurai di Dar es Salaam. 

Il bambino che fa le domande è albino e le sue gambe sono state parzialmente amputate per venderle chissà dove e chissà a chi. È credenza antica africana che le ossa degli albini e le loro parti del corpo siano una pozione magica che fa diventare ricchi. L'insana leggenda prevede anche l'esecuzione di rituali magici e sadici. E quanto più l'agonia del bambino è lunga, tanto più la magia funzionerà…
DAR ES SALAAM. "Sensei, perché la gente mi guarda in modo strano? Perché mi vogliono uccidere? Che cosa ho di diverso dagli altri?", chiede un bimbo a Jerome Mhagama, il suo maestro di karate. "Non ho idea di che cosa passi nella testa di quelle persone. Ma so che cosa penso io. Tu per me sei uguale agli altri. E quindi ora inizia ad allenarti con quanta più forza possibile. Salta, tira calci e non pensare ad altro", è la risposta del black samurai di Dar es Salaam. 

Il bambino che fa le domande è albino e le sue gambe sono state parzialmente amputate per venderle chissà dove e chissà a chi. È credenza antica africana che le ossa degli albini e le loro parti del corpo siano una pozione magica che fa diventare ricchi. L'insana leggenda prevede anche l'esecuzione di rituali magici e sadici. E quanto più l'agonia del bambino è lunga, tanto più la magia funzionerà. La tortura qui è una tragica prassi. Si è al corrente di almeno ottanta morti nella sola Tanzania. La pelle delle vittime martoriate vale sul mercato nero anche settantacinquemila dollari. Pur non avendone svelato la provenienza, l'intelligence tanzaniana ha scoperto che i committenti dei macabri rituali vengono però non solo dall'Africa, ma da tutte le parti del mondo. 

Il piccolo allievo di karate vive nel Lamadi Albino Center a Nord Ovest della Tanzania, vicino al lago Vittoria. Un rifugio finanziato dal ministero degli Esteri di Varsavia e gestito da padre Adam Koscielniak, originario della Polonia, creato appositamente per proteggere queste creature indifese, spesso cacciate dalle famiglie per la paura e per l'incapacità di gestire gli effetti delle insane credenze. È in questo centro che la leggenda del karate tanzaniano, Jerome Mhagama, 36 anni, insegna l'arte marziale giapponese a una classe di 67 bambini. Lo scorso novembre è partito il suo progetto. In due settimane l'esito è stato talmente sorprendente ed emozionante, che il "samurai" nero ha deciso di non fermarsi qui. Sogna un centro di karate per albini in tutto il Paese. Mancano i soldi, ma Jerome ha determinazione e passione. "Mi ha sorpreso quanto questi bambini fossero talentuosi. Vivono ogni giorno nella paura e qui si sono sentiti a casa e al sicuro. Non hanno mai saltato una lezione e l'impegno che ci mettono è straordinario". Racconta del turpe commercio e la sua dolce voce si fa indignata: "Lo sfruttamento delle parti del loro corpo è diffuso in tutta l'Africa. Si mercanteggia su mani, piedi e organi. Le richieste arrivano dappertutto". 

I suoi primi colpi di karate li ha sferrati a dieci anni. "Sono nato a Lindi, sul mare. Un amico ossessionato dai film sulle arti marziali mi ha coinvolto nella sua passione. All'uscita di scuola, al tramonto, ci allenavamo sulla spiaggia scimmiottando Bruce Lee. Non sapevamo bene neanche che cosa facessimo. Da quel momento, però, non ho più smesso". Jerome, cintura nera quinto dan, è un campione nazionale. "Mi ha rapito la natura del karate. Ti fa sentire più sicuro e fiducioso ma soprattutto ti insegna umiltà e lealtà". L'albinismo è un disturbo genetico che priva parzialmente occhi, pelle e capelli della pigmentazione. La Tanzania ha il tasso di albini più alto dell'Africa: 170mila. Il governo ha varato leggi molto severe contro le torture, ma non è ancora abbastanza. Il Paese e tutta l'Africa hanno bisogno che più Jerome crescano.