Edward Snowden: “Indegno l’uso del gas nervino contro l’ex spia”
L'ex analista dei servizi segreti Usa che ha rivelato al mondo le pratiche di sorveglianza elettronica di massa oggi è in esilio in Russia, ma non si sottrae alla critica della violenza politica messa in atto a Londra. E sui metodi delle agenzie di sicurezza continua a denunciare: "Possono influenzare presidenti e politici. La segretezza è il potere che più corrompe"
Stefania Maurizi