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Stati Uniti, New York sotto la tormenta: cancellati quasi 4000 voli. Il governatore Cuomo: "Un fenomeno serio"

L'arrivo di una tempesta di neve sta bloccando la parte nord-orientale degli Usa. Problemi anche a Filadelfia, Boston e Washington

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L'arrivo previsto di una tempesta di neve sta bloccando la parte nord-orientale degli Stati Uniti. Sono stati cancellati oltre 3.800 voli, in particolare negli aeroporti che servono New York dove l'accumulo di neve potrebbe arrivare a 30 centimetri, e l'area circostante.

La Casa Bianca ha dovuto annullare tutti gli eventi pubblici programmati per oggi, gli uffici federali sono rimasti chiusi così come molte scuole pubbliche di New York e Filadelfia.

La neve che ha cominciato a imbiancare il suolo americano, per la quarta volta nelle ultime tre settimane, sta facendo saltare i programmi di milioni di cittadini. Gli aeroporti di New York operano molto al di sotto delle loro capacità: a La Guardia sono stati cancellati 855 voli; allo scalo di Newark, nel New Jersey, 845, e al JFK 617. Lavorano a singhiozzo i principali aeroporti a Filadelfia (384 cancellazioni), Boston (Logan International, 358) e Washington (Reagan National, 281).

Il National Weather Service ha emesso avvisi di tempesta per oggi in un'area che comprende la maggior parte degli Stati del Massachusetts, New York, New Jersey, Pennsylvania, Delaware, Virginia e Maryland. Il governatore di New York, Andrew Cuomo, ha parlato di una "tempesta seria", un fenomeno più intenso di come si pensava in un primo momento.