A essere messi al bando saranno dispositivi come quelli utilizzati da Stephen Craig Paddock, il killer che lo scorso ottobre uccise 58 persone al Festival Country di Las Vegas.
Secondo il ministro la proposta è un importante passo avanti negli sforzi per prevenire le stragi da armi da fuoco. Sessions era stato sempre uno strenuo sostenitore del Secondo Emendamento della Costituzione americana, che garantisce il diritto a possedere armi.
Strage Las Vegas, la casa in cui il cecchino conservava un arsenale
E' questa l'abitazione di Stephen Paddock, il 64enne responsabile del massacro di Las Vegas, l'uomo che ha ucciso almeno 59 persone sparando dal 32esimo piano del Mandalay Bay Hotel verso l'area - a circa 300m di distanza - doev si stava tenendo un concerto country. La casa si trova a Mesquite, in Nevada, al confine con l'Arizona. Al suo interno la polizia ha rinvenuto 19 armi da fuoco e migliaia di munizioni. Nitrato d'ammonio, utilizzato per fabbricare esplosivi, è stato ritrovato all'interno della sua auto.
La svolta della Casa Bianca è dettata soprattutto dalle pressioni della società civile a seguito dell'ultima terribile strage, quella del liceo Marjory Stoneman Douglas di Parkland in Florida, compiuta per mano dell'ex allievo della scuola Nikolas Cruz che aprì il fuoco uccidendo 17 persone. Se la proposta dovesse diventare effettiva, tutti coloro in possesso di questo tipo di attrezzature sarebbero obbligati a riconsegnarle, distruggerle o renderle inutilizzabili. A questo punto non si esclude una probabile azione legale da parte delle aziende specializzate nella produzione di armi da fuoco e bump stocks.
Strage Las Vegas, l'arsenale di Paddock nella suite del Mandalay Bay Hote
Le immagini, pubblicate su Twitter, mostrano l'arsenale custodito da Stephen Paddock all'interno della sua suite al 32esimo piano del Mandalay Bay Hotel di Las Vegas. Il 64enne aveva con sé 23 armi da fuoco e centinaia di caricatori: 12 fucili derano dotati del meccanismo ''bump stock'' che consente di sparare centinaia di proiettili al minuto. Il killer ha sparato dalle finestre sul pubblico del festival country Route 91 uccidendo 59 persone e ferendone più di 500
L'evento in programma ha raccolto il sostegno di molte celebrità di Hollywood. In prima fila Oprah Winfrey, Justin Bieber, Steven Spielberg e la coppia George e Amal Clooney che hanno anche robustamente finanziato l'organizzazione. Saranno oltre 800 le marce collegate che si terranno negli Stati Uniti e nel resto del mondo.
In tema di diritti, il presidente americano, Donald Trump, continua invece a tener fede al suo impegno di impedire l'ingresso ai cittadini transgender nell'esercito, ma lascia uno spiraglio aperto prevedendo alcune eccezioni. La Casa Bianca ha diffuso un memorandum ufficiale rivolto ai ministri della Difesa e della Sicurezza Nazionale. Secondo quanto riportato dall'ordine, i soldati transgender non potranno servire nell'esercito americano e per questo saranno "interdetti dal servizio militare, eccetto limitate eccezioni".
Tra queste le persone che siano rimaste stabili nel loro sesso biologico nei 36 mesi precedenti all'ingresso nelle forze armate, militari che non richiedano un cambiamento di genere e i transgender che abbiano prestato servizio sotto la presidenza Obama.
L'esercito, secondo quanto stabilito, chiude le porte alle "persone con una storia o una diagnosi di disforia di genere", inclusi gli individui che possono richiedere trattamenti medici come farmaci ed interventi chirurgici.