Un raid aereo delle forze armate statunitensi ha colpito una casa nel sud-ovest della Libia dove era in corso un summit di diversi terroristi. Due leader sono rimasti uccisi. L'operazione, "coordinata" dal governo del primo ministro Fayez al-Sarraj, aveva come obiettivo "una riunione di leader terroristi" in una casa nella regione di Ubari, a circa 1.000 chilometri a sud di Tripoli.
L'Africa Command delle forze armate statunitensi, Africom, ha reso noto che il raid è stato condotto nei pressi della cittadina di Ubari nell'ambito degli sforzi per "disarticolare e distruggere le organizzazioni terroristiche" e che, a parte i due terroristi, nessun civile sarebbe rimasto ucciso. Video e foto diffuse online mostrano auto distrutte fuori da un edificio gravemente danneggiato.
Dopo la rivolta che nel 2011 si concluse con l'uccisione di Muammar Gheddafi, la Libia è precipitata nel caos e gli estremisti islamici hanno preso il controllo di vaste aree. Nel 2016 lo Stato islamico è stato cacciato dalla sua principale roccaforte, la città costiera di Sirte, ma ha continuato a operare con attacchi e attentati.
L'Africa Command delle forze armate statunitensi, Africom, ha reso noto che il raid è stato condotto nei pressi della cittadina di Ubari nell'ambito degli sforzi per "disarticolare e distruggere le organizzazioni terroristiche" e che, a parte i due terroristi, nessun civile sarebbe rimasto ucciso. Video e foto diffuse online mostrano auto distrutte fuori da un edificio gravemente danneggiato.
Dopo la rivolta che nel 2011 si concluse con l'uccisione di Muammar Gheddafi, la Libia è precipitata nel caos e gli estremisti islamici hanno preso il controllo di vaste aree. Nel 2016 lo Stato islamico è stato cacciato dalla sua principale roccaforte, la città costiera di Sirte, ma ha continuato a operare con attacchi e attentati.