Russia, proteste dopo la strage dei bambini al centro commerciale: "Assassini"
MOSCA - Centinaia di abitanti di Kemerovo, in Siberia, si sono riuniti nella centrale piazza dei Soviet per protestare dopo la tragedia del rogo al centro commerciale e per chiedere le dimissioni delle autorità locali dopo le sconcertanti rivelazioni sull'inadeguatezza dei sistemi di sicurezza. Nel corso della protesta, durata ore stamani, la folla ha gridato "assassini" e "vogliamo la verità". Lo riportano diversi media russi. Alcuni manifestanti hanno portato in piazza le foto dei bimbi morti nella tragedia. Il quartier generale creato dai parenti delle vittime ha reso noto che le persone "probabilmente disperse" ammontano "a 85", in maggioranza "bambini fra i 10 e i 13 anni". Il bilancio ufficiale parla di 64 morti accertati, 41 dei quali sarebbero bambini o ragazzi, come confermato da una lista in possesso dei soccorritori. Sui dispersi invece regna la confusione e i media russi pubblicano dati contrastanti. Al momento 25 persone sono state identificate, inclusi 13 minori.