Washington - Robert Mueller, il procuratore speciale che indaga sul Russiagate, ha puntato i fari su una possibile cena tra Roger Stone, ex advisor del presidente Donald Trump durante le presidenziali, e il fondatore di Wikileaks, Julian Assange. Lo riporta il Wall Street Journal segnalando che Mueller sta passando al setaccio lo scambio di email tra Stone, che sostiene di aver cenato con Assange nell'agosto del 2016, e Sam Nunberg, altro ex adivisor di Trump.
Wikileaks ha pubblicato migliaia di email rubate all'ex rivale democratica di Trump nella corsa per la casa Bianca, Hillary Clinton, che sarebbero state ottenute da hacker sponsorizzati dal Cremlino. Il Washington Post aveva già riportato che a Nunberg il team di Mueller aveva chiesto di possibili contatti tra Stone e Assange. "Non ho mai cenato con Assange", ha replicato Stone al Wsj, sostenendo di poter provare che si trovava a Los Angeles il giorno in cui ha inviato a Nunberg l'email nella quale si vantava di aver cenato con il fondatore di WikiLeaks la sera prima.
Wikileaks ha pubblicato migliaia di email rubate all'ex rivale democratica di Trump nella corsa per la casa Bianca, Hillary Clinton, che sarebbero state ottenute da hacker sponsorizzati dal Cremlino. Il Washington Post aveva già riportato che a Nunberg il team di Mueller aveva chiesto di possibili contatti tra Stone e Assange. "Non ho mai cenato con Assange", ha replicato Stone al Wsj, sostenendo di poter provare che si trovava a Los Angeles il giorno in cui ha inviato a Nunberg l'email nella quale si vantava di aver cenato con il fondatore di WikiLeaks la sera prima.