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(afp)

I quattro dossier che allontanano Trump e Macron

Macron e Trump aprono alla possibilità di trovare un patto comune sul nucleare iraniano come unica possibilità per una stabilità. Cruciale anche la questione Siria
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Di che cosa stiamo parlando

Il presidente francese Emmanuel Macron ha incontrato alla Casa Bianca il presente Usa Donald Trump. Al centro del colloquio la rinegoziazione dell'accordo sul nucleare con l'Iran, insieme al terrorismo e all'accordo di Parigi sul clima. Un incontro definito "diretto e fruttuoso" che apre la strada a un asse Usa-Francia. Ma rimangono nodi da sciogliere.

 

Iran

Big bang su Teheran fissato al 12 maggio

L'accordo raggiunto nel 2015 per bloccare lo sviluppo del programma nucleare iraniano in cambio di un alleggerimento delle sanzioni che paralizzano l'economia di Teheran è il più controverso dei punti nell'agenda del vertice Usa-Francia. Entro il 12 maggio Trump dovrà dire se gli Stati Uniti continueranno a sostenerlo oppure no: il presidente americano ha detto a più riprese che non condivide l'accordo, "il peggiore possibile", secondo le sue parole. Ma secondo la Ue non esistono…

Di che cosa stiamo parlando

Il presidente francese Emmanuel Macron ha incontrato alla Casa Bianca il presente Usa Donald Trump. Al centro del colloquio la rinegoziazione dell'accordo sul nucleare con l'Iran, insieme al terrorismo e all'accordo di Parigi sul clima. Un incontro definito "diretto e fruttuoso" che apre la strada a un asse Usa-Francia. Ma rimangono nodi da sciogliere.

 

Iran

Big bang su Teheran fissato al 12 maggio

L'accordo raggiunto nel 2015 per bloccare lo sviluppo del programma nucleare iraniano in cambio di un alleggerimento delle sanzioni che paralizzano l'economia di Teheran è il più controverso dei punti nell'agenda del vertice Usa-Francia. Entro il 12 maggio Trump dovrà dire se gli Stati Uniti continueranno a sostenerlo oppure no: il presidente americano ha detto a più riprese che non condivide l'accordo, "il peggiore possibile", secondo le sue parole. Ma secondo la Ue non esistono al momento opzioni migliori per fermare lo sviluppo del programma nucleare iraniano: Macron si è fatto portatore di questa posizione a nome di tutta l'Unione. Un passo indietro di Washington porterebbe di fatto alla fine dell'accordo: Teheran ha già messo in guardia dalle possibili conseguenze, ma per Trump smantellare l'accordo, il più importante successo in politica estera di Obama, è una questione di principio.
di Francesca Caferri
 

Siria

Alleati, ma senza unità d'intenti

Alleati, ma senza unità d'intenti: se Trump vuole ritirare i suoi militari, Macron insiste perché gli Usa mantengano le truppe in Siria nella zona del Rojava. Ufficialmente i due hanno in programma solo la sconfitta definitiva dell'Isis e non una presenza "a lungo termine". In comune c'è anche il sostegno a Israele, che auspica un ricambio a Damasco. Il presidente francese vuole inoltre consolidare il ruolo di Parigi in Africa e Medio Oriente, con un progetto di contenimento del jihadismo. La Francia ha una linea accanita contro Bashar al Assad, forse la più critica fra gli occidentali. Qualche analista nota che una robusta fetta dell'economia francese è in mano al Qatar, emirato a guida sunnita considerato fra i finanziatori di gruppi radicali, e non è da escludere una qualche pressione di Doha, in rapporti non sempre positivi con Damasco. Se Trump vuole sganciarsi appena possibile, l'apparato militare Usa però frena.
di Giampaolo Cadalanu
 

Dazi

Poche ore per evitare esiti cinesi per la Ue

Ultima settimana di negoziati per evitare la guerra commerciale con gli Usa. A fine marzo Trump ha congelato i dazi su alluminio e acciaio Ue fino al 1° maggio. Scelta obbligata, visto che Bruxelles dopo l'annuncio del presidente Usa sui balzelli aveva reagito minacciando ritorsioni su decine di prodotti simbolo americani provenienti da zone che avevano votato in massa il tycoon. Ma Trump, andando contro le aspettative, anziché siglare la pace aveva solo rinviato il giorno della verità. E così ora l'Europa si trova a negoziare febbrilmente con Washington per evitare quell'escalation di ritorsioni che per la nostra economia sarebbe gravissima (solo per l'Italia si calcolano danni di oltre 40 miliardi). Ieri Trump con Macron ha provato a rompere il fronte europeo: "Le relazioni con Bruxelles sono molto difficili, preferirei trattare solo con la Francia". Macron non ci è cascato: gli europei sanno che soltanto uniti possono sfidare il gigante.
di Alberto D'Argenio
 

Clima

L'accordo di Parigi, priorità declassata

l mio amico Donald cambierà idea". Emmanuel Macron si era mostrato ottimista nel dicembre scorso sulla possiblità di modificare la posizione del leader Usa a proposito degli accordi di Parigi sul Clima. All'indomani dell'annuncio di Trump di uscire dagli accordi di Parigi, Macron aveva lanciato un invito agli scienziati che lavorano sul riscaldamento climatico. Nel video aveva coniato lo slogan, ispirato a quello della campagna di Trump, "Make Our Planet Great Again". Nel convoglio presidenziale francese arrivato a Washington, Macron ha portato con sé alcuni dei ricercatori di punta sulle tematiche ambientali. Eppure finora la moral suasion del presidente francese non è bastata e la questione è stata declassata nelle priorità da discutere con l'alleato americano, solo brevemente accennata ieri in conferenza stampa.
di Anais Ginori