Stati Uniti, Pompeo confermato segretario di Stato. Domani sarà al vertice Nato a Bruxelles
Il Senato ha approvato la nomina del successore di Rex Tillerson alla guida della diplomazia Usa. Trump: "Un patriota di talento"
Il Senato degli Stati Uniti ha approvato la nomina di Mike Pompeo come segretario di Stato. La candidatura era stata annunciata il 13 marzo scorso dal presidente Donald Trump, che aveva indicato l'allora capo della Cia come successore di Rex Tillerson alla guida della diplomazia Usa.
Pompeo, considerato un "falco", ha già prestato giuramento. Può quindi partire subito per Bruxelles e partecipare domani, al suo debutto da segretario di Stato, al vertice della Nato. Il portavoce del dipartimento di Stato ha inoltre fatto sapere che nei prossimi giorni sarà in Israele, Arabia Saudita e Giordania.
Dopo un travagliato passaggio in commissione Esteri - dove Pompeo ha affrontato durissime audizioni di conferma e rischiato fino all'ultimo minuto la bocciatura, salvato in extremis da Trump che ha convinto il repubblicano Rand Paul a votare per lui - l'ex deputato Gop ha potuto contare sulla maggioranza dei voti in aula al Senato. Quattro senatori de…
Pompeo, considerato un "falco", ha già prestato giuramento. Può quindi partire subito per Bruxelles e partecipare domani, al suo debutto da segretario di Stato, al vertice della Nato. Il portavoce del dipartimento di Stato ha inoltre fatto sapere che nei prossimi giorni sarà in Israele, Arabia Saudita e Giordania.
Dopo un travagliato passaggio in commissione Esteri - dove Pompeo ha affrontato durissime audizioni di conferma e rischiato fino all'ultimo minuto la bocciatura, salvato in extremis da Trump che ha convinto il repubblicano Rand Paul a votare per lui - l'ex deputato Gop ha potuto contare sulla maggioranza dei voti in aula al Senato. Quattro senatori de…
Il Senato degli Stati Uniti ha approvato la nomina di Mike Pompeo come segretario di Stato. La candidatura era stata annunciata il 13 marzo scorso dal presidente Donald Trump, che aveva indicato l'allora capo della Cia come successore di Rex Tillerson alla guida della diplomazia Usa.
Pompeo, considerato un "falco", ha già prestato giuramento. Può quindi partire subito per Bruxelles e partecipare domani, al suo debutto da segretario di Stato, al vertice della Nato. Il portavoce del dipartimento di Stato ha inoltre fatto sapere che nei prossimi giorni sarà in Israele, Arabia Saudita e Giordania.
Dopo un travagliato passaggio in commissione Esteri - dove Pompeo ha affrontato durissime audizioni di conferma e rischiato fino all'ultimo minuto la bocciatura, salvato in extremis da Trump che ha convinto il repubblicano Rand Paul a votare per lui - l'ex deputato Gop ha potuto contare sulla maggioranza dei voti in aula al Senato. Quattro senatori democratici, che a novembre dovranno affrontare difficili rielezioni in Stati in cui nel 2016 Trump ha vinto alla grande, si sono infatti uniti ai repubblicani e hanno votato in favore di Pompeo.
Il capo della Casa Bianca si è detto "felice" della conferma. "Sarà fondamentale per il nostro paese, in un momento storico così importante, avere un patriota con talento immenso, energia e intelligenza alla guida del Dipartimento di Stato", ha affermato in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca. E ancora: Pompeo "metterà sempre gli interessi dell'America al primo posto. Gode della mia fiducia e del mio sostegno. Oggi, a lui vanno le mie congratulazioni per essere diventato il 70esimo segretario di Stato".
Pompeo, considerato un "falco", ha già prestato giuramento. Può quindi partire subito per Bruxelles e partecipare domani, al suo debutto da segretario di Stato, al vertice della Nato. Il portavoce del dipartimento di Stato ha inoltre fatto sapere che nei prossimi giorni sarà in Israele, Arabia Saudita e Giordania.
Dopo un travagliato passaggio in commissione Esteri - dove Pompeo ha affrontato durissime audizioni di conferma e rischiato fino all'ultimo minuto la bocciatura, salvato in extremis da Trump che ha convinto il repubblicano Rand Paul a votare per lui - l'ex deputato Gop ha potuto contare sulla maggioranza dei voti in aula al Senato. Quattro senatori democratici, che a novembre dovranno affrontare difficili rielezioni in Stati in cui nel 2016 Trump ha vinto alla grande, si sono infatti uniti ai repubblicani e hanno votato in favore di Pompeo.
Il capo della Casa Bianca si è detto "felice" della conferma. "Sarà fondamentale per il nostro paese, in un momento storico così importante, avere un patriota con talento immenso, energia e intelligenza alla guida del Dipartimento di Stato", ha affermato in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca. E ancora: Pompeo "metterà sempre gli interessi dell'America al primo posto. Gode della mia fiducia e del mio sostegno. Oggi, a lui vanno le mie congratulazioni per essere diventato il 70esimo segretario di Stato".