Ci potrebbe essere una svolta nell'inchiesta sui mandanti dell'omicidio di Daphne Caruana Galizia. O meglio, "segnali di miglioramento" per usare le parole dell'Europol che il 26 aprile ha inviato una lunga lettera a Ana Gomes, l'europarlamentare europea che guida la commissione di inchiesta sul caso Malta. "Continuiamo a lavorare a stretto contatto con le autorità maltesi", ha scritto il direttore dell'agenzia Rob Wainwright rispondendo a una richiesta di informazioni arrivata dopo il lavoro di inchiesta del Daphne Project, il consorzio di 18 testate giornalistiche internazionali, tra cui Repubblica, che sta indagando sull'assassinio della giornalista e riprendendo i fili delle sue inchieste. La Gomes aveva parlato di una "percezione di impunità" dopo la sua visita a Malta.
"Ora - scrive Europol - c'è però un certo margine di miglioramento nella cooperazione: ci sono nuovi elementi che sono frutto di indagini ulteriori da parte della nostra agenzia", scrivono, senza offrire ulteriori dettagli. Fin qui - ricorda Europol - l'agenzia ha offerto "supporto continuo" alle autorità maltesi con la "raccolta, elaborazioni e scambio di informazioni" con le altre polizie e intelligence, creando una sorta di investigazioni internazionale. Ciò nonostante, fa notare Europol, i poteri di intervento sono abbastanza limitati: non si possono condurre indagini autonome ma bisogna restare al coordinamento di informazioni in accordo con le polizia dello Stato dove è accaduto il crimine come, in queste ore, sta accadendo anche in un'altra indagine su un giornalista ammazzato, lo slovacco Jan Kuciak.
Wainwright tra una settimana lascerà l'incarico. "Ma Europol continuerà a seguire con tutte le sue forze l'inchiesta sull'assassinio di Daphne Caruana Galizia".
"Ora - scrive Europol - c'è però un certo margine di miglioramento nella cooperazione: ci sono nuovi elementi che sono frutto di indagini ulteriori da parte della nostra agenzia", scrivono, senza offrire ulteriori dettagli. Fin qui - ricorda Europol - l'agenzia ha offerto "supporto continuo" alle autorità maltesi con la "raccolta, elaborazioni e scambio di informazioni" con le altre polizie e intelligence, creando una sorta di investigazioni internazionale. Ciò nonostante, fa notare Europol, i poteri di intervento sono abbastanza limitati: non si possono condurre indagini autonome ma bisogna restare al coordinamento di informazioni in accordo con le polizia dello Stato dove è accaduto il crimine come, in queste ore, sta accadendo anche in un'altra indagine su un giornalista ammazzato, lo slovacco Jan Kuciak.
Wainwright tra una settimana lascerà l'incarico. "Ma Europol continuerà a seguire con tutte le sue forze l'inchiesta sull'assassinio di Daphne Caruana Galizia".