Olanda, uomo accoltella tre persone a L'Aja. Ferito e arrestato
L'arresto del presunto accoltellatore (foto da Twitter)
Secondo le prime ricostruzioni dei media, avrebbe urlato "Allah Akbar". L'aggressore, colpito alle gambe, sarebbe noto alla polizia e avrebbe problemi di carattere psichiatrico
1 minuti di lettura
L'AJA - Tre persone sono state ferite in una strada vicina alla stazione dell'Aja, in Olanda, da un uomo che - secondo prime ricostruzioni dei media - ha attaccato urlando "Allah Akbar". L'aggressore, che ha colpito la prima persona in un bar per poi uscire e ferire le altre due, è stato poi fermato dalla polizia, dopo essere stato ferito alle gambe. L'uomo sarebbe noto alle forze dell'ordine per problemi psichiatrici.
Tutto si è svolto in un giorno, il 5 maggio, che in Olanda equivale al nostro 25 aprile: si festeggia la liberazione dall'occupazione nazista della Seconda Guerra Mondiale. Teatro, la Johanna Westerdijkplein, vicino alla Haagse Hogeschool, in un quartiere che dagli anni Quaranta o Cinquanta ospita una consistente e ben integrata comunità marocchina. La zona è stata subito evacuata e circondata. La prima aggressione è avvenuta nel locale Nova Cafè, dove la prima vittima è stata colpita, riferiscono testimoni, almeno "cinque volte". Uscito dal locale, l'uomo ha pugnalato le altre due persone. Su Twitter circola un'immagine del presunto accoltellatore: fotografato a terra, ferito alle gambe, circondato dalla polizia e dagli evidenti caratteri mediorientali.
Testimone oculare dell'accaduto, la giornalista del Tg2 Maria Lepri. "Ero seduta al sole su una panchina con mia figlia di fronte a The Hague University in attesa di parlare con un docente, quando abbiamo sentito delle urla, ma non ci siamo allarmate perché oggi in Olanda si festeggia la liberazione e la tradizione non prevede cortei ma feste e cori. Dopo poco ci è passato accanto un uomo con un copricapo arabo che si è voltato verso di noi".
Io e mia figlia testimoni oculari attentato @DenHaag@TheHague Un uomo ha accoltellato tre persone poi è stato colpito a una gamba da polizia e arrestato. Visto in faccia @tg2rai
"Per un attimo - racconta Lepri - ci siamo guardati negli occhi. Lui poi si è allontanato, ha girato verso il canale e si è buttato addosso a un ragazzo in bicicletta dopo avergli gettato il cellulare nel canale e averlo fatto cadere per terra. Sembrava lo stesse picchiando, in realtà abbiamo saputo dopo che lo stava accoltellando. Poi si sono sentite le urla di una ragazza e dopo poco gli spari, parecchi spari". "Mia figlia si è molto spaventata - racconta ancora la giornalista -. Sarà durato tutto al massimo una decina di minuti. Dal primo accoltellamento dentro al bar, fino all'arrivo, veramente in un batter d'occhio, delle forze dell'ordine".