Venezuela, la denuncia del regime di Maduro: represso un golpe militare
Il tentato colpo di Stato sarebbe avvenuto a pochi giorni dalle contestate elezioni che hanno confermato il presidente al vertice del Paese sudamericano. Sarebbero stati arrestati trentotto ufficiali dell'aeronautica e della marina. Ma non è la prima volta che il leader denuncia tentativi di putsch senza poi trovare conferme
di DANIELE MASTROGIACOMO
RIO DE JANEIRO - "Golpe represso". Maduro ha annunciato di avere annientato un tentativo di sollevamento da parte di un gruppo di ufficiali dell’aeronautica e della marina. 38 militari sarebbero stati arrestati dai servizi segreti. A pochi giorni, peraltro, dalle contestate elezioni che hanno riconfermato Maduro al vertice del Venezuela. Tutto questo secondo le informazioni fatte filtrare dal regime. Non è infatti la prima volta che il leader denuncia, senza poi trovare conferme, tentativi di putsch nei sui confronti.
Nello specifico, sarebbe così la seconda volta in poco tempo - sempre secondo le ricostruzioni di Caracas - che un presunto sollevamento contro il dittatore del Paese sudamericano verrebbe frustrato sul nascere. La prima occasione sarebbe stata qualche mese fa. Un gruppo di ufficiali e soldati si sarebbe ribellato e si sarebbe asserragliato in una caserma ma sarebbero stati ben presto sopraffatti.
In un Paese dove uno stipendio medio è sufficiente per sorpavvivere soltanto una giornata, il nuovo segnale confermerebbe comunque il malessere che serpeggia tra le stellette. Ma la presenza cubana rafforza il potere del delfino di Chavez. Anche se un aspetto sembrerebbe evidente: in questo modo Maduro non può resistere più di tanto.