Esteri

Russia, torna libero l'oppositore Navalnyj

Nel giorno in cui si aprono i Mondiali di calcio, esce di carcere il principale oppositore di Putin

1 minuti di lettura
MOSCA - Nel giorno in cui la Russia diventa il centro del mondo con l'inaugurazione dei Mondiali di calcio, torna libero Aleksej Navalnyj. Il principale oppositore del presidente Vladimir Putin era stato condannato a 30 giorni di reclusione per aver organizzato manifestazioni contro il Cremlino, con lo slogan "Putin non è il mio zar" in tutto il Paese nel mese di maggio.

Migliaia di persone avevano sfilato seguendo l'invito di colui che è diventato il più vocale fra gli oppositori del Cremlino: c'erano stati diversi arresti, fra cui quello dello stesso Navalnyj, che negli ultimi mesi è stato fermato più volte anche con lo scopo di bloccare una sua possibile candidatura alle elezioni presidenziali di marzo, che hanno visto la riconferma del mandato di Putin.

L'oppositore ha salutato la ritrovata libertà su Twitter: “Ciao a tutti. Sono di nuovo con voi dopo 30 giorni di fermo. E sono enormemente felice di essere libero”, ha scritto. Secondo Navalnyj, le celle del penitenziario per la detenzione preventiva per chi sconta pene amministrative sarebbero state sottoposte a un “EuroRemont”, ossia una riqualifica secondo gli standard europei. “Probabilmente – ha poi scritto su Instagram – le autorità non escludono che saranno costrette ad arrestare tifosi britannici ubriachi e vogliono fare bella figura”.