Messico, ancora un candidato ucciso. E' la vittima numero 113 dall'inizio della campagna elettorale
Daniele Mastrogiacomo
Ancora sangue nella campagna elettorale messicana. L’ultimo a cadere sotto il piombo dei sicari è stato Alejandro Chávez Zavala, candidato per il posto di sindaco nel Comune di Taretan, Stato di Michoacán, Messico centrale
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Ancora sangue nella campagna elettorale messicana. L’ultimo a cadere sotto il piombo dei sicari è stato Alejandro Chávez Zavala, candidato per il posto di sindaco nel Comune di Taretan, Stato di Michoacán, Messico centrale. E’ il numero 113 delle vittime politiche dal settembre scorso quando è iniziata la campagna.
Zavala si ricandidava al posto di primo cittadino di questo piccolo centro di 15 mila abitanti, 100 chilometri da Morelia, capitale dello Stato. Aveva guidato finora un’anomala coalizione formata dai conservatori del PAN, dalla sinistra del PRD e dal socialdemocratico Movimiento Ciudadano.
Parole di condanna sono state espresse dal governatore e dagli ex alleati della vittima. Parole di circostanza. I killer sono fuggiti e restano anonimi, la polizia sguinzaglia i suoi agenti in un’operazione di facciata.