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Media: "Trump voleva invadere Venezuela, consiglieri lo dissuasero"

Durante un meeting nello studio ovale avvenuto lo scorso agosto e dedicato alle sanzioni imposte a Caracas, il presidente americano chiese ai propri consiglieri se fosse fattibile un'invasione militare della nazione sudamericana in subbuglio

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NEW YORK - Durante un meeting nello studio ovale avvenuto lo scorso agosto e dedicato alle sanzioni imposte al Venezuela, il presidente americano, Donald Trump, chiese ai propri consiglieri se fosse fattibile una invasione militare della nazione sudamericana in subbuglio. L'idea del presidente, secondo quanto riporta l'articolo postato su Twitter dal giornalista di Associated Press Joshua Goodman, sbalordì l'allora Segretario di Stato Rex Tillerson e l'ex consigliere per la sicurezza nazionale H.R. McMaster, entrambi presenti alla riunione.

Toccò al generale McMaster, secondo il racconto fatto da un alto funzionario dell'amministrazione americana, spiegare al commander in chief che un'azione armata in Venezuela contro il presidente Nicolas Maduro avrebbe messo a repentaglio i rapporti degli Usa con altre nazioni alleate dell'America latina. Nonostante il parere degli esperti del suo gabinetto, Trump tornò a vagliare la possibilità di una opzione militare ancora una volta l'11 agosto. Secondo il report dell'agenzia, il presidente avrebbe detto: "Siamo in tutto il mondo con i nostri militari, anche in posti molto molto lontani. Il Venezuela non è molto lontano e le persone lì stanno soffrendo e morendo.

Abbiamo molte opzioni in Venezuela, inclusa una possibile opzione militare se necessario". Dell'ipotesi Trump aveva discusso anche con il presidente colombiano Juan Manuel Santos e poi con altri quattro leader sudamericani durante l'assemblea generale delle Nazioni Unite tenutasi lo scorso settembre. Nonostante tutto, però, i consiglieri del presidente erano riusciti a dissuaderlo.