Con i reduci dell’Aquarius
A un mese esatto dalla chiusura dei porti imposta da Salvini l'equipaggio e l'imbarcazione sono fermi a Marsiglia. Con il rischio di non ripartire più: "A terra ci sentiamo soli, ma noi ci teniamo pronti", dicono. E spiegano: "Quando tendi la mano a una persona non ti chiedi se è un migrante economico o un rifugiato"