NEW YORK - Oltre un anno fa - per via del suo ingresso alla Casa Bianca, dove è consigliere del padre-presidente Donald Trump - aveva preso le distanze dalla sua azienda omonima di abbigliamento e accessori. Ora Ivanka Trump ha deciso di chiuderla, dopo soli quattro anni di attività (era stata aperta nel 2014). Lo scrive il Wall Street Journal, seconco cui la figlia del 45esimo presidente americano stava pensando da mesi di chiudere i battenti della sua società, oggetto di critiche e diventata spesso bersaglio di accuse di conflitto di interesse e sembre più boicottata.
Negli ultimi 12 mesi infatti catene commerciali come Nordstrom e Hudson's Bay hanno smesso di vendere i capi a marchio Ivanka Trump, che durante il 2016 (l'anno delle elezioni presidenziali) registrarono un balzo. di qui la decisione dello stop: Abigail Klem, che ha assunto la presidenza della società la scorsa primavera, ha già informato i 18 dipendenti della prossima chiusura dell'azienda.
La figlia del presidente americano ha detto di non sapere se tornerà mai nel settore della moda. "Dopo 17 mesi a Washington, non so quando e se ritornerò mai in questo business, ma so che il mio focus per il prossimo futuro sarà sul lavoro che sto facendo qui", nella capitale Usa. Per ivanka, "prendere questa decisione ora è la cosa più giusta per il mio team e i miei partner".
Negli ultimi 12 mesi infatti catene commerciali come Nordstrom e Hudson's Bay hanno smesso di vendere i capi a marchio Ivanka Trump, che durante il 2016 (l'anno delle elezioni presidenziali) registrarono un balzo. di qui la decisione dello stop: Abigail Klem, che ha assunto la presidenza della società la scorsa primavera, ha già informato i 18 dipendenti della prossima chiusura dell'azienda.
La figlia del presidente americano ha detto di non sapere se tornerà mai nel settore della moda. "Dopo 17 mesi a Washington, non so quando e se ritornerò mai in questo business, ma so che il mio focus per il prossimo futuro sarà sul lavoro che sto facendo qui", nella capitale Usa. Per ivanka, "prendere questa decisione ora è la cosa più giusta per il mio team e i miei partner".