Esteri

Pakistan, Imran Khan si proclama vincitore delle elezioni. Accuse di brogli

 Imran Khan, nuovo primo ministro pakistano, nel discorso in TV (reuters)
A 24 ore dalla chiusura delle urne si attendono ancora i risultati ufficiali. L'ex campione di cricket intanto ha proclamato la sua vittoria in tv
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All'indomani delle elezioni politiche, il Pakistan ha un nuovo leader e fa fronte a molte polemiche. Imran Khan, 65enne ex capitano della nazionale di cricket, si è autoproclamato nuovo primo ministro e ha celebrato la vittoria del suo partito, il Pakistan Tehreek Insaf (Movimento per la giustizia del Pakistan, Pti). Intanto, tutti gli altri principali partiti denunciano brogli, proclamando di non accettare i risultati.  "Se pensate ci siano stati brogli, vi assisteremo nelle indagini se avete dubbi. Saremo al vostro fianco. Credo che queste elezioni siano state le più corrette nella storia del Pakistan", risponde Khan.

 Imran Khan, nuovo primo ministro pakistano (ansa)
Le proiezioni ufficiose diffuse dai media danno il Pti vincitore con almeno 119 seggi, un ampio vantaggio rispetto al suo rivale, il partito PML-N. Per la formazione di un governo è tuttavia necessaria una maggioranza di 137 seggi. I risultati ufficiali non sono ancora stati comunicati dalla Commissione elettorale pachistana (Ecp) a  causa di "problemi tecnici" dovuti ad un nuovo software elettorale, alimentando numerosi sospetti di frode da parte degli altri partiti in corsa. In particolare ha protestato il PML-N, che già mercoledì sera diceva di respingere "totalmente i risultati" a causa di "irregolarità manifeste e massicce", spiegando che i risultati erano stati conteggiati in assenza dei loro agenti elettorali. Il suo dirigente Shahbaz Sharif, fratello dell'ex primo ministro Nawaz Sharif attualmente in carcere per corruzione, ha definito i brogli "palesi". Anche il capo del Partito pachistano del popolo (PPP) al potere dal 2008 al 2013, Bilawal Bhutto-Zardari figlio della ex premier Benazir Bhutto assassinata nel 2007 a Rawalpindi, ha catalogato come "inscusabile e scandaloso" l'esito delle elezioni.

Nonostante le varie polemiche e l'assenza dei risultati ufficiali, in un discorso tv Khan ha già proclamato la sua vittoria. "Abbiamo avuto successo e ci hanno dato un mandato," ha detto. A detta del nuovo primo ministro le elezioni sono state "storiche" e sono l'opportunità per poter "finalmente cambiare il destino del Paese".  La promessa di un nuovo Pakistan è stata proprio uno dei punti chiave della campagna populista di Khan, insieme alla lotta alla corruzione. "Oggi il nostro Paese è nel caos. Ma tutte le nostre politiche puntano ad aiutare i meno fortunati - ha detto nel suo lungo discorso - Un Paese con un'isola di ricchi e un mare di poveri non può essere un Paese prospero". 

Centinaia di sostenitori di Khan - soprattutto giovani - festeggiano nelle strade del Paese. Intanto l'ex campione di cricket ha assicurato che non andrà a vivere nella residenza del primo ministro e che trasformerà edifici governativi in edifici pubblici.