Grecia, trovati i corpi delle gemelline disperse nell'incendio
(ansa)
Le piccole Sophia e Vassiliki sono morte tra le braccia dei nonni nel rogo di Rafina. Ancora confusione sul numero dei dispersi
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ATENE - Sono stati identificati i cadaveri di Sophia e Vassiliki, le due gemelle di 9 anni, al centro di drammatiche ricerche sin da lunedì scorso, quando le fiamme hanno divorato l'Attica. Lo annuncia il legale incaricato delle ricerche dalla famiglia. Le due piccole sono morte tra le braccia dei nonni, anch'essi vittime degli incendi nei pressi di Rafina.
I corpi di Vassiliki e Sofia Filippopoulou sono stati identificati ieri sera, dopo che i genitori avevano fornito effetti personali e materiale supplementare per le analisi del Dna all'istituto di Medicina legale dell'Università di Atene. I cadaveri delle gemelline erano tra quelli rinvenuti, martedì, sulla sommità di un'altura a picco sul mare. Giacevano a terra insieme ai copri dei nonni che erano con loro. La storia della piccoline morte Mati, la località più colpita dalla tragedia, aveva fatto il giro del mondo. In un primo momento il padre aveva detto di averle riconosciute in alcune riprese televisive e la famiglia aveva ingaggiato un investigatore privato per rintracciarle.
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Sono molte le vittime ancora da identificare, come anche i dispersi da accertare. Esperti di medicina legale hanno raccontato alla radio greca che la maggior parte dei corpi sono completamente carbonizzati e questo allungherà notevolmente le operazioni di identificazione. Finora sono meno di 30 le vittime identificate. A cinque giorni dalla tragedia, inoltre, c'è ancora confusione sul numero esatto dei dispersi. Una fonte ha spiegato a 'Kathimerini' che, nelle prime 48 ore dopo gli incendi, diverse autorità hanno compilato differenti liste e così una stessa persona potrebbe essere stata registrata due o più volte.
Intanto si cominciano a seppelire le vittime dei roghi, che hanno ucciso almeno 88 persone. I media locali riferiscono che ad Atene si è svolto il primo funerale, quello di sacerdote morto annegato nelle acque di Mati, la zona più colpita dalle fiamme. Domani verranno sepolti tre membri di una stessa famiglia. "Diremo addio ai nostri amati Grigoris, Evita e Andrea, tragiche vittime a Mati", ha fatto sapere la famiglia Fytrou in un comunicato, pubblicato dalla agenzia stampa di Atene, chiedendo ai giornalisti di non presentarsi alle esequie. In molti, tra i parenti delle vittime, hanno chiesto il riserbo e il rispetto della privacy.