Esteri

Egitto, ucciso in monastero il vescovo copto Epiphanios

Il priore del monastero di San Macario, a nord del Cairo, è stato trovato davanti alla sua cella con profonde ferite alla testa e sul corpo. Non ancora chiarito il movente dell'aggressione

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CITTÀ DEL VATICANO - La Chiesa copta ortodossa d’Egitto ha comunicato che il corpo di Anba Epiphanios, vescovo copto ortodosso e priore del monastero di San Macario a Wadi Natrun, è stato trovato senza vita domenica mattina all’interno del suo monastero. Le circostanze della morte restano tutte da chiarire: secondo la tv araba 'Al-Arabiya' il cadavere del vescovo è stato trovato in un bagno di sangue davanti alla sua cella nello stesso monastero.
 
Dai primi rilievi effettuati dalla polizia il corpo presentava una profonda ferita alla testa, un elemento che fa ipotizzare si sia trattato di omicidio. Insieme, ci sarebbero state altre persone ferite, anche se la notizia non è stata confermata ufficialmente. Ulteriori elementi non sono stati comunicati.
 
La procura ha disposto in ogni caso sul corpo del vescovo l’autopsia per chiarire le cause del decesso. Intanto, la Chiesa copta ha annunciato che domani sarà celebrato il funerale di Epiphanios presso il monastero, rimasto chiuso nella giornata di ieri.
 
I cristiani costituiscono circa il 10 per cento della popolazione del Paese, prevalentemente musulmana. La violenza settaria in Egitto esplode di tanto in tanto, principalmente nelle comunità rurali del sud.
 
La minoranza cristiana egiziana è stata presa di mira dai militanti islamici in una serie di attacchi dal dicembre del 2016 che hanno causato oltre 100 morti e decine di feriti.
 
Epiphanios era abate del monastero dal 2013. San Macario è tra i monasteri cristiani più antichi al mondo, fondato nel IV secolo da Macario il Grande. Fa parte della Chiesa copta ortodossa ed è situato nel Wadi el Natrun, nel governatorato di Beheira, a circa 92 km a nord-ovest del Cairo, ai margini dell’autostrada Cairo-Alessandria.
 
Il monastero mantiene rapporti spirituali e fraterni con numerosi monasteri all’estero tra cui il Monastero di Chevetogne in Belgio, l’Abbazia di Solesmes, la Comunità di Bose in Italia, il Dayr al-Harf in Libano, le fraternità di Gerusalemme in Italia e in Francia.