Carta igienica e un'aspirapolvere rotta: l'asta dell'ambasciata americana a Londra
di SILVIA MARTELLI
Lotta all’ultimo dollaro per aggiudicarsi rotoli di carta igienica, tappeti e materassi. Il ricavato andrà direttamente al governo Usa
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Si riaccendono le discussioni sull’ambasciata Usa a Londra: questa volta la nuova location vicino al Tamigi tanto disprezzata da Trump - lo scorso aprile l’aveva definita “orribile e schifosa” - non c’entra. C’entra invece l’asta online firmata proprio U.S. Embassy: il trasloco di gennaio nel nuovo edificio sembrerebbe aver reso impossibile il trasferimento di alcuni oggetti che si trovavano nella precedente sede nel cuore di Mayfair, ora acquistabili su Internet.
Tra i prodotti che stanno andando a ruba, seppur completamente privi di qualunque valore storico e di stemmi ufficiali dell’ambasciata a stelle e strisce, ci sono 12mila rotoli di carta igienica, un’ aspirapolvere rotta e una macchina fotografica il cui caricatore è andato perso. Non mancano articoli di arredamento su cui fino a qualche mese fa si accomodavano diplomatici di tutto il mondo: 22 sedie di plastica, un materasso e un tappeto con tanto di macchia (compresa nel prezzo). Anche gli appassionati di auto sono stati accontentati: in vendita una Volvo S80. La nuova ambasciata Usa a Londra, vicino al Tamigi
Così, tra le numerose aste in corso a Londra, quella dell’ambasciata sembra essere già la più gettonata, con prezzi che vanno alle stelle: un rotolo di carta igienica è stato comprato per 335 dollari. Tutti soldi che finiscono dritti nelle case del governo americano, che giustifica il bizzarro evento di compravendita così: "Se i beni personali in eccesso non vengono rimandati negli Stati Uniti o trasferiti altrove, possono essere venduti nel miglior interesse del governo degli Stati Uniti”.
Mentre l’asta prosegue in una lotta all’ultimo dollaro, è inevitabile farsi qualche domanda sui motivi della vendita della carta igienica. Ma la portavoce dell’ambasciata chiarisce prontamente ogni dubbio: servivano rotoli più piccoli in quanto la nuova sede ha un “dispenser differente”. Quei rotoli grandi - non si sa bene quanto - potranno essere comprati online fino all’8 agosto.