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Ohio, il giudice fa chiudere la bocca con lo scotch all'imputato

La decisione durante un processo nello Stato Usa scatena polemiche. L'uomo continuava a parlare anche quando non gli era stato concesso. Il giudice lo ha avvertito più volte, poi ha ordinato agli agenti di agire. La difesa: "Non riuscivo mai a concludere un concetto"
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Durante un processo in un tribunale della contea di Cuyahoga, in Ohio, il giudice John Russo ordina di chiudere con lo scotch la bocca dell’ imputato Franklyn Williams, 32 anni, per farlo rimanere in silenzio. L’evento viene filmato da un giornalista di Cleveland’s Fox 8 News e poi diffuso online. E divampano le polemiche.

Nel dicembre 2017 Williams era stato accusato di furto aggravato e rapimento. Durante l’udienza, avvenuta martedì, prova più volte a farsi ascoltare, intervenendo ripetutamente anche quando non gli è stata data la parola. Il giudice Russo lo avverte: “Signor Williams, sono io il giudice del processo. Chiuda la bocca, le dirò io quando può parlare. Ha capito?”.

Nonostante l’avvertimento, Williams continua a interrompere gli avvocati e il giudice stesso, che ripete: “Capisce che cosa vuol dire ‘stare zitti'?”. Williams prova allora a difendersi dicendo che Russo &ldquo…
Durante un processo in un tribunale della contea di Cuyahoga, in Ohio, il giudice John Russo ordina di chiudere con lo scotch la bocca dell’ imputato Franklyn Williams, 32 anni, per farlo rimanere in silenzio. L’evento viene filmato da un giornalista di Cleveland’s Fox 8 News e poi diffuso online. E divampano le polemiche.

Nel dicembre 2017 Williams era stato accusato di furto aggravato e rapimento. Durante l’udienza, avvenuta martedì, prova più volte a farsi ascoltare, intervenendo ripetutamente anche quando non gli è stata data la parola. Il giudice Russo lo avverte: “Signor Williams, sono io il giudice del processo. Chiuda la bocca, le dirò io quando può parlare. Ha capito?”.

Nonostante l’avvertimento, Williams continua a interrompere gli avvocati e il giudice stesso, che ripete: “Capisce che cosa vuol dire ‘stare zitti'?”. Williams prova allora a difendersi dicendo che Russo “sta provando a prendersi la sua vita” (riferendosi alla condanna di 24 anni), tuttavia senza “permettergli di spiegare che cosa sia realmente successo”.

Dopo una dozzina di richiami, il giudice lo minaccia: “Mi ascolti, se è necessario, le farò chiudere la bocca con lo scotch . Avrà modo di parlare, ma adesso chiuda quella bocca, le darò modo di parlare”. I commenti di Williams continuano però a sovrapporsi a quelli del suo avvocato, e il giudice, spazientito, ordina allora agli agenti di agire. Williams viene prontamente circondato da sei agenti e, senza opporre resistenza, gli viene applicato un largo pezzo di scotch rosso sulla bocca, e poi un secondo.

Dopo l’incidente, Williams è stato intervistato, sostenendo di avere delle buoni ragioni per continuare a fare commenti: “Il giudice non mi lasciava dire quello che dovevo dire. Continuava a fermarmi prima che potessi spiegare delle cose”.

L’Unione Americana per le Libertà Civili (UCLA) dell’Ohio - un'organizzazione non governativa orientata a difendere i diritti civili e le libertà individuali - ha denunciato l’evento in un tweet: “Non possiamo considerare normale l’accaduto. E’ umiliante. Non solo priva la persona dell’opportunità di parlare prima che gli venga portata via la vita, ruba anche la sua dignità. E’ del tutto sbagliato”.

Il giudice Russo ha dichiarato a Fox 8 News che la decisione era stata presa a causa della “mancanza di rispetto Williams nei confronti del sistema legale”.