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Kenya, flop all’aeroporto: i cani antidroga non trovano la droga

L'esercitazione non è andata come previsto. I 4 pastori tedeschi dovevano essere già ben addestrati, a detta delle autorità, ma non sono riusciti a raggiungere l'obiettivo. Uno era stato regalato a Nairobi dagli Stati Uniti
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Fiasco dell'esercitazione antidroga all'aeroporto internazionale di Nairobi. Lunedì scorso, i quattro pastori tedeschi dell'unità canina in dotazione all'autorità doganale della Kenya Revenue Authority, avrebbero dovuto intercettare droga e sostanze esplosive, a dimostrazione che il previsto volo inaugurale di ottobre della Kenya Airways verso gli Stati Uniti, è pronto a decollare in totale sicurezza.

Qualcosa è andato storto e i poveri cani hanno iniziato a vagare per le sale dell'aeroporto non intercettando proprio un bel niente e attirandosi lo scherno e l'ironia degli utenti social del Paese: "Qualche boss del cartello ci ha messo lo zampino. Corrotti anche loro". Il costo dell'operazione è stato di 595 dollari, sulle spalle dei contribuenti. Non proprio una gioia per i kenyani.

Gli otto addestratori e i loro "compagni" avevano seguito un corso intensivo e rigoroso della durata di due mesi. Servito a poco.

Oltre ad annusare i prodotti di contrabbando, i pastori tedeschi dovrebbero essere anche in grado di individuare i contrabbandieri di armi leggere e di piccole dimensioni, e gli esplosivi.