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Bettino Craxi con Ronald Reagan 

Gianni Amelio racconta l'ultimo Craxi

Stanno per cominciare a Hammamet le riprese del film sui due anni finali del leader socialista. Protagonista Pierfrancesco Favino. Produce Rai Cinema con la Pepito di Agostino Saccà
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Non mancherebbe molto, forse solo qualche settimana, per il primo ciak. Dopo i primi sopralluoghi e un altro viaggio, il regista Gianni Amelio sarà in Tunisia per girare uno dei film più attesi della prossima stagione, Hammamet. Racconterà un capitolo di storia recente, la storia di Bettino Craxi. Leader politico amato e criticato, che ad Hammamet, dove si era rifugiato, è morto nel 2000: costretto in esilio, perseguitato dalla giustizia, per chi lo ha sostenuto; da latitante per chi avrebbe voluto vederlo, dopo Mani Pulite, in carcere.

Gianni Amelio 

Autore colto e raffinato, Amelio si appresta a girare col suo film (prodotto da Rai Cinema con la Pepito dell'ex capo della fiction Rai Agostino Saccà), ascesa e caduta di un potente che ha governato l'Italia, e ha spianato la strada a Berlusconi. Non mancheranno i flashback, i trionfi e le monetine, …
Non mancherebbe molto, forse solo qualche settimana, per il primo ciak. Dopo i primi sopralluoghi e un altro viaggio, il regista Gianni Amelio sarà in Tunisia per girare uno dei film più attesi della prossima stagione, Hammamet. Racconterà un capitolo di storia recente, la storia di Bettino Craxi. Leader politico amato e criticato, che ad Hammamet, dove si era rifugiato, è morto nel 2000: costretto in esilio, perseguitato dalla giustizia, per chi lo ha sostenuto; da latitante per chi avrebbe voluto vederlo, dopo Mani Pulite, in carcere.

Gianni Amelio 

Autore colto e raffinato, Amelio si appresta a girare col suo film (prodotto da Rai Cinema con la Pepito dell'ex capo della fiction Rai Agostino Saccà), ascesa e caduta di un potente che ha governato l'Italia, e ha spianato la strada a Berlusconi. Non mancheranno i flashback, i trionfi e le monetine, le ombre e le luci dell'uomo che ha guidato l'Italia dal 1983 al 1987. A restituirlo sullo schermo sarà Pierfrancesco Favino, che si dà anima e corpo ai personaggi: da Ferrari a Bartali, da Di Vittorio al pentito Buscetta, ruolo che gli ha affidato Bellocchio. "La mia libertà equivale alla mia vita" è scritto sulla tomba ad Hammamet, dove è morto il politico socialista. Sarebbe voluto tornare in Italia da uomo libero.

In tempi di populismo, in molti s'interrogano sulla politica italiana, sempre interessante da raccontare: Paolo Sorrentino ha esplorato il mistero Andreotti con Il divo e Silvio Berlusconi con Loro diviso in due capitoli. Ora Amelio si appresta a portare sullo schermo l'ex leader del Psi, dal punto di vista pubblico e privato.
Il film dovrebbe raccontare gli ultimi due anni di Craxi ad Hammamet, dopo la partenza dall'Italia, con numerosi flashback. Il focus scelto da Amelio dovrebbe essere il rapporto padre-figlia. Stefania Craxi in questi anni è stata la custode della memoria del padre.

Pierfrancesco Favino 

Il regista è già stato a Hammamet con i collaboratori per i sopralluoghi. Dovrebbe tornare in Tunisia fra due settimane insieme al produttore per entrare in una fase più operativa. La notizia è uscita sulla stampa tunisina dopo un incontro giovedì scorso a Roma fra la produzione e la famiglia dell'ex leader socialista. Nell'ex villaggio di pescatori la figura di Craxi è sempre oggetto di venerazione, con tanto di foto d'epoca esposte nei locali che erano i suoi preferiti. Su una collina vicino a Hammamet c'è una villetta della famiglia Craxi (modesta residenza estiva, non il palazzo principesco che qualcuno aveva raccontato) dove ha trascorso gli ultimi anni. La sua tomba è meta di visite non limitate ai familiari.