L'una del mattino di giovedì, scene da nottambuli nella hall dell'hotel Amigo. Giuseppe Conte scambia una giornalista per un membro del suo staff. "Tenga la borsa, per cortesia. Sente il peso che mi porto dietro?". Accenti crepuscolari, mentre l'esecutivo sembra sbriciolarsi come il sogno del premier spuntato dal nulla. "Ma il presidente sono io, venerdì t…