Esteri

Ultim'ora

Elezioni suppletive Reggio Calabria, si vota oggi e domani. Alle 12 affluenza in picchiata al 3,43%

Liverpool beffa il corteo dell'estrema destra: la città si riempie di antifascisti

La contromanifestazione antifascista di Liverpool (foto dall'account Twitter del sindaco Joe Anderson) 
La manifestazione indetta dai North West Frontline Patriots cancellata per manifesta inferiorità numerica. Il sindaco: "Persone pacifiche hanno cacciato i fascisti dalle nostre strade"
1 minuti di lettura
LONDRA. Non sono neanche usciti dalla stazione Moorfields, da dove doveva partire il loro corteo. Ieri, a Liverpool, decine di esponenti del gruppo di estrema destra North West Frontline Patriots hanno abortito la loro manifestazione addirittura prima che cominciasse. Questo perché centinaia di militanti antifascisti erano già scesi in strada nelle ore precedenti al loro arrivo, in numero decisamente superiore. E così, i manifestanti neofascisti, probabilmente per non fare figuracce, hanno preferito non presentarsi nemmeno all'appuntamento.
 

Liverpool, corteo dell'estrema destra respinto dopo pochi passi dagli antifascisti


È una grande vittoria del movimento antifascista della celebre città dei Beatles, guidata in prima linea dallo stesso sindaco di Liverpool, Joe Anderson, del partito laburista: "Persone pacifiche hanno cacciato i fascisti dalle nostre strade", ha dichiarato dopo il corteo cui ha partecipato, "abbiamo dimostrato che queste persone non sono benvenute nelle nostre città. La speranza vince sempre sull'odio". A chi gli rimproverava "e la libera espressione?", Anderson ha risposto: "È mia responsabilità che l'odio non venga propagandato".


Non si hanno numeri ufficiali del corteo anti-fascista, ma il quotidiano locale Liverpool Echo ha parlato di centinaia di persone, in numero di gran lunga superiore agli esponenti di estrema destra attesi, per i quali la città e il loro stesso corteo erano stati preventivamente blindati dalla polizia. Tutto inutile, perché i manifestanti di estrema destra hanno rinunciato preventivamente. Mentre fuori dalla stazione Moorfields tutti cantavano cori come "no al razzismo" e "no pasaran".