Gatwick, rilasciata la coppia sospettata del lancio di droni
di ENRICO FRANCESCHINII due erano stati fermati venerdì in relazione agli avvistamenti di apparecchi senza pilota che hanno provocato il caos nell'aeroporto londinese.
LONDRA - Dopo un giorno e mezzo di interrogatorio, la coppia arrestata perché sospettata di avere pilotato i droni che hanno creato il caos a Gatwick è stata rilasciata senza incriminazioni. Dunque i due, che abitano a tre chilometri dall'aeroporto, non c'entrano niente. Stamane i tabloid hanno pubblicato i loro nomi e le loro foto in prima pagina, descrivendoli come "gli idioti che hanno rovinato il Natale" a centinaia di migliaia di persone. Invece è stata la polizia e la stampa popolare, in un certo senso, a rovinare il Natale a un uomo e una donna che a quanto pare non avevano alcuna colpa, tranne vivere nei pressi di Gatwick e avere l'hobby (pare) dell'aeromodellisno.
Dunque le indagini proseguono in tutte le direzioni. Nei giorni scorsi Scotland Yard ha citato la possibilità che i responsabili siano legati a gruppi estremi ambientalisti. Ma la decisione di chiudere il secondo maggiore aeroporto nazionale alla vigi…
Dunque le indagini proseguono in tutte le direzioni. Nei giorni scorsi Scotland Yard ha citato la possibilità che i responsabili siano legati a gruppi estremi ambientalisti. Ma la decisione di chiudere il secondo maggiore aeroporto nazionale alla vigi…
LONDRA - Dopo un giorno e mezzo di interrogatorio, la coppia arrestata perché sospettata di avere pilotato i droni che hanno creato il caos a Gatwick è stata rilasciata senza incriminazioni. Dunque i due, che abitano a tre chilometri dall'aeroporto, non c'entrano niente. Stamane i tabloid hanno pubblicato i loro nomi e le loro foto in prima pagina, descrivendoli come "gli idioti che hanno rovinato il Natale" a centinaia di migliaia di persone. Invece è stata la polizia e la stampa popolare, in un certo senso, a rovinare il Natale a un uomo e una donna che a quanto pare non avevano alcuna colpa, tranne vivere nei pressi di Gatwick e avere l'hobby (pare) dell'aeromodellisno.
Dunque le indagini proseguono in tutte le direzioni. Nei giorni scorsi Scotland Yard ha citato la possibilità che i responsabili siano legati a gruppi estremi ambientalisti. Ma la decisione di chiudere il secondo maggiore aeroporto nazionale alla vigilia della festività natalizie, e di fare intervenire anche l'esercito per proteggerlo, potrebbe avere un'altra spiegazione. Fonti dei servizi segreti rivelano infatti al Sunday Times di oggi che al Qaeda si è riorganizzata e sta cercando di organizzare un grande attacco contro aerei di linea, del tipo di quello dell'11 settembre 2001 che distrusse le torri gemelle a New York. Secondo il giornale inglese il gruppo terrorista potrebbe usare micro bombe oppure droni armati di esplosivo. Un timore che potrebbe avere spinto a rispondere all'apparizione dei droni a Gatwick con eccezionali misure di sicurezza.
Intanto però i voli nell'aeroporto a sud della capitale sono ripresi e la situazione, dopo giorni di gravi disagi e ritardi, sta tornando gradualmente alla normalità.
Dunque le indagini proseguono in tutte le direzioni. Nei giorni scorsi Scotland Yard ha citato la possibilità che i responsabili siano legati a gruppi estremi ambientalisti. Ma la decisione di chiudere il secondo maggiore aeroporto nazionale alla vigilia della festività natalizie, e di fare intervenire anche l'esercito per proteggerlo, potrebbe avere un'altra spiegazione. Fonti dei servizi segreti rivelano infatti al Sunday Times di oggi che al Qaeda si è riorganizzata e sta cercando di organizzare un grande attacco contro aerei di linea, del tipo di quello dell'11 settembre 2001 che distrusse le torri gemelle a New York. Secondo il giornale inglese il gruppo terrorista potrebbe usare micro bombe oppure droni armati di esplosivo. Un timore che potrebbe avere spinto a rispondere all'apparizione dei droni a Gatwick con eccezionali misure di sicurezza.
Intanto però i voli nell'aeroporto a sud della capitale sono ripresi e la situazione, dopo giorni di gravi disagi e ritardi, sta tornando gradualmente alla normalità.