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Israele, elezioni anticipate al 9 aprile 2019. Netanyahu: "La prossima coalizione sarà simile a quella di ora"

(reuters)
La decisione presa dai capi della coalizione di governo. La legislatura sarebbe terminata naturalmente a novembre. Netanyahu: "Verremo riconfermati"
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Elezioni anticipate in Israele ad aprile del prossimo anno. Lo hanno deciso i capi della coalizione di governo, secondo quanto riferito dai media israeliani. L'annuncio è stato dato anche su Twitter dal portavoce del primo ministro Benjamin Netanyahu, che ha così commentato alla Knesset:  "La coalizione uscente è il nucleo di quella che le verrà dopo. Gli israeliani - ha aggiunto dopo aver elencato i successi del Paese sul piano diplomatico, militare ed economico - faranno cosa giusta se mi confermeranno al governo". Le elezioni - per i media - erano necessarie viste le difficoltà nell'approvazione delle leggi, specie quella sulla riforma di leva degli ebrei ortodossi.

La crisi di governo è iniziata a novembre, dopo le dimissioni del ministro della Difesa Avigdor Lieberman, in polemica con la tregua con Hamas. Già allora si parlò di elezioni anticipate, successivamente smentite da Netanuyahu, ma oggi invec…
Elezioni anticipate in Israele ad aprile del prossimo anno. Lo hanno deciso i capi della coalizione di governo, secondo quanto riferito dai media israeliani. L'annuncio è stato dato anche su Twitter dal portavoce del primo ministro Benjamin Netanyahu, che ha così commentato alla Knesset:  "La coalizione uscente è il nucleo di quella che le verrà dopo. Gli israeliani - ha aggiunto dopo aver elencato i successi del Paese sul piano diplomatico, militare ed economico - faranno cosa giusta se mi confermeranno al governo". Le elezioni - per i media - erano necessarie viste le difficoltà nell'approvazione delle leggi, specie quella sulla riforma di leva degli ebrei ortodossi.

La crisi di governo è iniziata a novembre, dopo le dimissioni del ministro della Difesa Avigdor Lieberman, in polemica con la tregua con Hamas. Già allora si parlò di elezioni anticipate, successivamente smentite da Netanuyahu, ma oggi invece confermate.


Con l'uscita dal governo dei ministri di Ysrael Beiteinu (partito della destra nazionalista), capitanati da Lieberman, Netanyahu si è trovato a ricoprire - oltre alla carica di premier - anche quella di ministro della Difesa e dell'Immigrazione, oltre già a guidare i dicasteri degli Esteri e della Salute. Di recente ha affidato l'Immigrazione a Yariv Levin, già ministro del Turismo.

La notizia delle elezioni anticipate è stata accolta con soddisfazione da Lieberman: "Abbiamo detto per un mese intero che questo è un governo di sopravvivenza, non è operativo e quindi per il popolo d'Israele, la cosa più importante è un governo nuovo e stabile"