"Ho appena parlato a lungo con il presidente cinese Xi Jinping. L'accordo procede bene. Se concluso, sarà ampio, coprirà tutti gli argomenti di discussione. Vengono fatti grandi progressi". Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Twitter dopo la telefonata col suo omologo cinese dove ha discusso dei rapporti commerciali tra i due paesi che solo di recente hanno acconsentito ad una sorta di cessate il fuoco dalla guerra commerciale senza precedenti che invece è andata avanti per buona parte del 2018.
Secondo l'accordo stretto con Xi a fine novembre, Usa e Cina dal primo dicembre e fino a fine febbraio cercheranno di negoziare un nuovo accordo per porre fine alla disputa. Ed è evidentemente di questo che hanno parlato i due presidenti. I media cinesi da parte loro citano il presidente Xi Jinping che dopo la telefonata ha detto di sperare in un incontro a metà strada e nella chiusura di un accordo vantaggioso per tutti il prima possibile.
Il tweet carico d'ottimismo arriva all'ottavogiorno di shutdown, una situazione che non sembra essere prossima alla conclusione e infatti segue una serie di tweet invece molto aggressivi nei confronti dei democratici che non sembrano intenzionati a cedere alla richiesta del presidente di finanziare il muro al confine fra Messico e Stati Uniti con 5 miliardi di dollari. Ma i democratici sono di tutt'altra opinione: e mirano a risolvere la questione quando si insedierà il nuovo Congresso, con la Camera a maggioranza democratica il 3 gennaio del 2021.
Secondo l'accordo stretto con Xi a fine novembre, Usa e Cina dal primo dicembre e fino a fine febbraio cercheranno di negoziare un nuovo accordo per porre fine alla disputa. Ed è evidentemente di questo che hanno parlato i due presidenti. I media cinesi da parte loro citano il presidente Xi Jinping che dopo la telefonata ha detto di sperare in un incontro a metà strada e nella chiusura di un accordo vantaggioso per tutti il prima possibile.
Il tweet carico d'ottimismo arriva all'ottavogiorno di shutdown, una situazione che non sembra essere prossima alla conclusione e infatti segue una serie di tweet invece molto aggressivi nei confronti dei democratici che non sembrano intenzionati a cedere alla richiesta del presidente di finanziare il muro al confine fra Messico e Stati Uniti con 5 miliardi di dollari. Ma i democratici sono di tutt'altra opinione: e mirano a risolvere la questione quando si insedierà il nuovo Congresso, con la Camera a maggioranza democratica il 3 gennaio del 2021.