MOSCA - I venti di guerra fredda tra Russia e Usa non si placano, e ancora una volta è una guerriglia a colpi di accuse reciproche di spionaggio. Il servizio di sicurezza federale russo (l'Fsb, il principale servizio di intelligence) ha arrestato un cittadino americano con l'accusa di essere una spia. L'uomo, Paul Whelan, è stato fermato il 28 dicembre a Mosca "durante una missione di spionaggio", secondo quanto afferma l'Fsb.
Nei confronti dello statunitense è stata avviata un'inchiesta. Se giudicato colpevole, rischia tra i 10 e i 20 anni di carcere, secondo il tipo di reato sul quale la magistratura russa ha aperto l'indagine a suo carico.
Un paio di settimane fa, Maria Butina, una trentenne russa arrestata negli Usa con l'accusa di essere una spia di Mosca, si è dichiarata colpevole di cospirazione per aver agito come un agente straniero negli Stati Uniti. Per la Russia si tratta di accuse infondate e la donna ha ammesso le sue responsabilità per poter tornare al più presto a casa.
Nei confronti dello statunitense è stata avviata un'inchiesta. Se giudicato colpevole, rischia tra i 10 e i 20 anni di carcere, secondo il tipo di reato sul quale la magistratura russa ha aperto l'indagine a suo carico.
Un paio di settimane fa, Maria Butina, una trentenne russa arrestata negli Usa con l'accusa di essere una spia di Mosca, si è dichiarata colpevole di cospirazione per aver agito come un agente straniero negli Stati Uniti. Per la Russia si tratta di accuse infondate e la donna ha ammesso le sue responsabilità per poter tornare al più presto a casa.