Il Natale degli ortodossi, le celebrazioni da Mosca all'Etiopia. A Kiev prima messa della nuova Chiesa ucraina indipendente
Gli ortodossi festeggiano oggi, 7 gennaio, il Natale. Il giorno della nascita di Gesù è considerato la principale festività in tutte le religioni cristiane, ma non viene festeggiato allo stesso modo nei Paesi cattolici e ortodossi. A cominciare dalla data: la Chiesa ortodossa segue infatti il calendario giuliano, invece di quello gregoriano. Nel 1582 papa Gregorio XIII decise di modificare il vecchio calendario introdotto da Giulio Cesare, chiamato in suo onore giuliano. Per questo motivo i giorni tra il 5 ed il 14 ottobre 1582 furono cancellati e quindi il nostro 25 dicembre diventa il 7 gennaio. Alcuni ortodossi, ad esempio i Greci, hanno preferito mantenere la data del 25 dicembre. In Russia anche il presidente Vladimir Putin ha partecipato alla consueta messa di mezzanotte nella Cattedrale della Trasfigurazione di San Pietroburgo, dove sua madre l'ha battezzato in segreto in periodo sovietico. Alla cerimonia ha partecipato anche il primo ministro russo Dmitry Medvedev con la moglie Svetlana. A Kiev, alla presenza del presidente Petro Poroshenko, è stata celebrata la prima messa della nuova Chiesa ortodossa ucraina indipendente, nata ufficialmente domenica a Istanbul. "Con questo rito abbiamo spezzato gli ultimi legami che ci associavano a Mosca e alle sue fantasie sull'Ucraina", ha detto Poroshenko al termine della messa. Vi proponiamo una carrellata di foto di alcune comunità che hanno festeggiato la ricorrenza.