Angela Grignano operata di nuovo. "L'intervento alla gamba è andato bene"
Il racconto del fratello, don Giuseppe, a Parigi da ieri sera con i genitori. La giovane trasferita in un centro specializzato in chirurgia vascolare, dove i medici sono intervenuti per ripristinare il flusso sanguigno nell'arto compromesso. Trovata quarta vittima sotto le macerie dell'esplosione
Angela Grignano, la giovane italiana rimasta ferita nell'esplosione avvenuta a Parigi, è stata sottoposta a una nuova operazione, la terza, nella speranza di salvarle la gamba sinistra. "I medici ci hanno rassicurato che l'operazione è andata più che bene, sono molto contenti e ottimisti. Siamo commossi da come il Signore ha ascoltato le preghiere di tutte le persone che hanno pregato per Angela, e come questo affetto ci sta sostenendo e ha condotto le mani dei medici", ha riferito padre Giuseppe, il fratello sacerdote di Angela, che da ieri è nella capitale francese insieme ai genitori. "Ci hanno detto che sono riusciti a ricostruire tessuti e arterie più di quanto immaginavano e sono molto soddisfatti", ha aggiunto.
Prima della nuova operazione, durata oltre sei ore, la ventiquattrenne originaria di Trapani è stata risvegliata dal coma farmacologico in cui era tenuta e ha riconosciuto i familiari. "Ha capito…
Prima della nuova operazione, durata oltre sei ore, la ventiquattrenne originaria di Trapani è stata risvegliata dal coma farmacologico in cui era tenuta e ha riconosciuto i familiari. "Ha capito…
Angela Grignano, la giovane italiana rimasta ferita nell'esplosione avvenuta a Parigi, è stata sottoposta a una nuova operazione, la terza, nella speranza di salvarle la gamba sinistra. "I medici ci hanno rassicurato che l'operazione è andata più che bene, sono molto contenti e ottimisti. Siamo commossi da come il Signore ha ascoltato le preghiere di tutte le persone che hanno pregato per Angela, e come questo affetto ci sta sostenendo e ha condotto le mani dei medici", ha riferito padre Giuseppe, il fratello sacerdote di Angela, che da ieri è nella capitale francese insieme ai genitori. "Ci hanno detto che sono riusciti a ricostruire tessuti e arterie più di quanto immaginavano e sono molto soddisfatti", ha aggiunto.
Prima della nuova operazione, durata oltre sei ore, la ventiquattrenne originaria di Trapani è stata risvegliata dal coma farmacologico in cui era tenuta e ha riconosciuto i familiari. "Ha capito quello che dicevamo", ha raccontato uno dei parenti.
Poi Angela è stata trasferita in una struttura sanitaria specializzata in chirurgia vascolare, l'ospedale Tenon, sempre a Parigi, per il nuovo intervento mirato a ripristinare il flusso sanguigno nella gamba violentemente colpita dalla deflagrazione.
"Adesso i medici ci stanno prospettando una ricostruzione della gamba - avevano spiegato i familiari dopo la prima operazione - che in seguito alla deflagrazione è priva di gran parte del tessuto muscolare e ha un'irrorazione sanguigna limitata a un'arteria e per questo i medici stanno cercando di comprendere se il piede regge la pressione sanguigna".
Ieri la ragazza era già stata sottoposta a due differenti interventi chirurgici a una mano, che è stata totalmente recuperata, e alla gamba. "Per la mano i medici sono riusciti a salvare tutto, per la gamba la cosa è più complessa", ha fatto sapere don Giuseppe, parroco di Castellammare del Golfo.
Il fratello ha informato - tramite messaggi di Whatsapp - i fedeli della sua parrocchia e della comunità di Xitta (frazione originaria della famiglia Grignano) su quanto sta accadendo alla sorella.
Prima della nuova operazione, durata oltre sei ore, la ventiquattrenne originaria di Trapani è stata risvegliata dal coma farmacologico in cui era tenuta e ha riconosciuto i familiari. "Ha capito quello che dicevamo", ha raccontato uno dei parenti.
Poi Angela è stata trasferita in una struttura sanitaria specializzata in chirurgia vascolare, l'ospedale Tenon, sempre a Parigi, per il nuovo intervento mirato a ripristinare il flusso sanguigno nella gamba violentemente colpita dalla deflagrazione.
"Adesso i medici ci stanno prospettando una ricostruzione della gamba - avevano spiegato i familiari dopo la prima operazione - che in seguito alla deflagrazione è priva di gran parte del tessuto muscolare e ha un'irrorazione sanguigna limitata a un'arteria e per questo i medici stanno cercando di comprendere se il piede regge la pressione sanguigna".
Ieri la ragazza era già stata sottoposta a due differenti interventi chirurgici a una mano, che è stata totalmente recuperata, e alla gamba. "Per la mano i medici sono riusciti a salvare tutto, per la gamba la cosa è più complessa", ha fatto sapere don Giuseppe, parroco di Castellammare del Golfo.
Il fratello ha informato - tramite messaggi di Whatsapp - i fedeli della sua parrocchia e della comunità di Xitta (frazione originaria della famiglia Grignano) su quanto sta accadendo alla sorella.