Burkina Faso, il padre di Tacchetto: "Crediamo sia stato rapito, speriamo non dai jihadisti"
Luca Tacchetto ed Edith Blais (afp)
L'italiano è scomparso assieme alla canadese Edith Blais a metà dicembre. Il premier Justin Trudeau: "Per quanto ne so fino ad ora, crediamo che sia viva". Si dimette il premier burkinabe Paul Kaba Thieba. Procura Roma indaga per sequestro di persona
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"O è stato rapito oppure inghiottito da un gorgo dove non si trova più niente": lo ha detto al Mattino di Padova Nunzio Tacchetto, padre di Luca, l'architetto di Vigonza (Padova) di cui non si hanno più notizie mentre era in viaggio in Burkina Faso con l'amica canadese Edith Blais. "La cosa più probabile - sottolinea Tacchetto - è che sia stato rapito per fini politici o economici. Secondo noi non da jihadisti, da gente che fa terrorismo", ha aggiunto rispondendo ad una domanda su quale potesse essere la motivazione del sequestro.
Sul caso il Ministero degli Esteri italiano ha però chiesto "di mantenere il massimo riserbo": le autorità italiane sono in contatto con quelle del Burkina e con il governo del Canada per avere notizie e rintracciare i due scomparsi. Luca Tacchetto, 30 anni, e la sua amica canadese Edith Blais sono scomparsi dal 15 dicembre scorso. I due, che lavoravano a un progetto di riforestazione con l'ong “Zion Gaia”, sarebbero stati visti una settimana più tardi ad una cinquantina di chilometri dalla capitale del Burkina, Ouagadougou.
Trudeau ha ribadito quanto sia terribile e spaventosa la situazione, in particolare per la famiglia di Edith Blais, a cui ha espresso tutta la sua vicinanza. Poche ore prima la famiglia di Edith Blais si era incontrata per circa mezz'ora con due ministri del governo canadese, il capo della diplomazia, Chrystia Freeland e la responsabile dello Sviluppo Internazionale Marie-Claude Bibeau. Al termine la ministra Bibeau, quando le è stato chiesto se il governo confermasse l'ipotesi del rapimento, si è limitata a rispondere che "tutte le opzioni sono ancora sul tavolo" e che "il governo sta facendo tutto quello che può". "E' stato un incontro tra madri", ha poi aggiunto commentando l'incontro con la madre e la sorella di Edith: "Abbiamo parlato molto di lei: sono due donne straordinarie, molto forti". La famiglia di Edith invece non ha voluto esprimersi: "Chiediamo ai media di tutelare la nostra privacy. Non possiamo aggiungere nulla a ciò che il ministro Bibeau ha già detto", si è limitata a dire la madre, Jocelyne Bergeron.
PM ROMA INDAGA PER SEQUESTRO DI PERSONA
Si procede per il reato di sequestro di persona a scopo di terrorismo nel fascicolo avviato dalla Procura di Roma in relazione alla scomparsa in Burkina Faso dell'architetto padovano Luca Tacchetto. Il procedimento era stato aperto in un primo momento come modello 45, ossia senza indagati o ipotesi di reato. Il pm Sergio Colaiocco, titolare dell'indagine, ha adesso rubricato il fascicolo con quanto previsto dall'articolo 289 bis del codice penale. Sugli sviluppi dell'indagine gli inquirenti di piazzale Clodio mantengono al momento il più stretto riserbo.