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Leonardo da Vinci, un'impronta del genio su disegno della collezione di Elisabetta II

Uno studio senza precedenti l'ha giudicata autentica. L'opera sarà esposta il mese prossimo in una mostra che girerà per la Gran Bretagna in occasione del cinquecentenario della morte dell'artista
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LONDRA - E' la traccia più personale mai lasciata dal genio del Rinascimento: l'impronta di un dito di Leonardo da Vinci, scoperta su un disegno della collezione reale britannica che verrà esibito il mese prossimo in una mostra per celebrare il cinquecentenario della morte del grande artista.
 
L'esistenza dell'impronta era in realtà già nota e non è l'unica fra le opere di Leonardo: ma per l'occasione è stata sottoposta a uno studio senza precedenti, che l'ha giudicata autentica e anzi la prova più certa del passaggio, per così dire, della sua mano su una tela o un foglio di carta.
 

"Quell'impronta è di Leonardo Da Vinci": la scoperta su un disegno nel castello di Windsor


Per questo, e anche perché il disegno in questione è stato raramente visto prima d'ora, l'annuncio che sarà incluso dal primo febbraio in una mostra itinerante attraverso tutta la Gran Bretagna crea enorme eccitazione fra appassionati ed esperti.
 
Il foglio con l'impronta digitale si intitola "Il sistema cardiovascolare e i principali organi della donna", un'opera che risale al 1509-1510, parte di un'ampia serie di schizzi a carattere scientifico. Alan Donnithorne, curatore della royal collection di Leonardo di proprietà di Elisabetta II, con oltre 550 opere considerata la più grande del mondo, la definisce "il più convincente candidato a un'autentica impronta di Da Vinci".
 
L'impronta, lasciata dall'artista (che era mancino) con un dito della mano sinistra, fa presumere che Leonardo raccolse il foglio con le mani sporche di inchiostro: sarebbe dunque casuale, non deliberata. Ciononostante "contribuisce a farcelo sentire vicino, a umanizzarlo, come se potessimo vederlo al lavoro nel suo studio", osserva il curatore. Il genio che si fa persona e lascia inavvertitamente uno sbaffo di inchiostro con le dita sul suo prezioso bozzetto medico-scientifico.
 
Il disegno sarà mostrato inizialmente a Cardiff dall'1 febbraio al 6 maggio e quindi alla Queen's Gallery di Buckingham Palace dal 24 maggio al 13 ottobre. Ulteriori dettagli sulla scoperta verranno inclusi in un nuovo libro di Dennithorne, "Leonardo da Vinci: a closer look", pubblicato in Gran Bretagna questo venerdì. La pubblicazione coinciderà con una rassegna di 12 opere di Leonardo, tutte provenienti dalla collezione reale, che saranno mostrate nei musei di Belfast, Birmingham, Bristol, Glasgow, Liverpool, Manchester e altre città nei prossimi mesi.