Alexandria Ocasio Cortez entra nell'Olimpo dei supereroi. Una casa editrice di Chicago le dedica un fumetto
di ANNA LOMBARDIDevil's Due Comics ha annunciato la pubblicazione di una antologia dedicata alla giovane deputata democratica a metà maggio. "Non è un endorsment ma apprezziamo la ventata di aria fresca che ha portato a Washington"
Alexandria Ocasio-Cortez superstar. Anzi di più: supereroina dei fumetti. La casa editrice Devil's Due Comics ha infatti annunciato la pubblicazione per il prossimo 15 maggio di una antologia interamente dedicata alla più giovane deputata mai eletta al Congresso. S'intitolerà "Alexandria Ocasio-Cortez and the Freshman Force" che tradotto significa più o meno "la forza del principiante". Un omaggio a quella che ormai già tutti considerano il volto nuovo dei democratici, la ventinovenne arrivata dal Bronx che dopo aver sbaragliato alle primarie il numero 4 del partito Joe Crowley è oggi considerata la nuova paladina dell'ambiente soprattutto grazie a quel Green New Deal che ha presentato nelle scorse settimane, un programma economico e fiscale teso a spingere gli Stati Uniti verso fonti di energia rinnovabile entro 10 anni tagliando completamente le emissioni dei gas serra.
A disegnare le tavole con racconti brev…
A disegnare le tavole con racconti brev…
Alexandria Ocasio-Cortez superstar. Anzi di più: supereroina dei fumetti. La casa editrice Devil's Due Comics ha infatti annunciato la pubblicazione per il prossimo 15 maggio di una antologia interamente dedicata alla più giovane deputata mai eletta al Congresso. S'intitolerà "Alexandria Ocasio-Cortez and the Freshman Force" che tradotto significa più o meno "la forza del principiante". Un omaggio a quella che ormai già tutti considerano il volto nuovo dei democratici, la ventinovenne arrivata dal Bronx che dopo aver sbaragliato alle primarie il numero 4 del partito Joe Crowley è oggi considerata la nuova paladina dell'ambiente soprattutto grazie a quel Green New Deal che ha presentato nelle scorse settimane, un programma economico e fiscale teso a spingere gli Stati Uniti verso fonti di energia rinnovabile entro 10 anni tagliando completamente le emissioni dei gas serra.
A disegnare le tavole con racconti brevi di massimo 2-4 pagine sono stati chiamati tutta una serie di giovani ma già famosi disegnatori: da Jill Thompson, a lungo collaboratrice di Neil Gaiman a quel Dean Haspiel vincitore di un Grammy per la sua sigla a fumetti della serie televisiva Bored to Death. Ciascuno ha interpretato la figura di AOC, come ormai tutti la chiamano in America, a suo modo: disegnandola col suo iconico tailleur bianco sfoggiato in occasione del discorso sullo Stato dell'Unione di Donald Trump. Ma anche con la corazza da amazzone che certo meglio si addice all'Olimpo dei supereroi in posa di sfida davanti alla Casa Bianca. Ma sempre col l'immancabile smartphone in mano, l'arma con cui d'altronde lei meglio si destreggia anche nella vita reale, seguitissima su Twitter anche grazie a quei podcast attraverso i quali racconta le sue giornate di neo deputata mentre fa la lavatrice o mentre si cucina gli spaghetti.
"Non condividiamo tutto quello che lei fa o dice ma apprezziamo la ventata di aria fresca che ha saputo portare a Washington" ha detto parlandone alla rivista specializzata Comic Book Resources l'editore del fumetto Josh Blaylock: che poi è lo stesso che nel 2009 rasformò in supereroe anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, con "Barack the Barbarian: No F#¢*s Left!". Blaylock ha voluto sottolineare che la democratica non è stata coinvolta in nessun modo nel progetto e il ricavato andrà in parte in beneficenza a sostegno di United Service Organisation, che si occupa delle famiglie dei militari e Raices Texas che offre assistenza legale agli immigrati. Anche se, c'è da starne certi, ne sarà lusingata: Ocasio-Cortez è una grande lettrice di fumetti. Tanto che per difendere il suo Green New Deal da chi la attaccava su Twitter ha usato una frase di Alan Moore, creatore di Watchmen: "Nessuno di voi capisce: non sono io a essere rinchiuso qui dentro con voi. Siete voi a essere rinchiusi qui dentro con me".
A disegnare le tavole con racconti brevi di massimo 2-4 pagine sono stati chiamati tutta una serie di giovani ma già famosi disegnatori: da Jill Thompson, a lungo collaboratrice di Neil Gaiman a quel Dean Haspiel vincitore di un Grammy per la sua sigla a fumetti della serie televisiva Bored to Death. Ciascuno ha interpretato la figura di AOC, come ormai tutti la chiamano in America, a suo modo: disegnandola col suo iconico tailleur bianco sfoggiato in occasione del discorso sullo Stato dell'Unione di Donald Trump. Ma anche con la corazza da amazzone che certo meglio si addice all'Olimpo dei supereroi in posa di sfida davanti alla Casa Bianca. Ma sempre col l'immancabile smartphone in mano, l'arma con cui d'altronde lei meglio si destreggia anche nella vita reale, seguitissima su Twitter anche grazie a quei podcast attraverso i quali racconta le sue giornate di neo deputata mentre fa la lavatrice o mentre si cucina gli spaghetti.
"Non condividiamo tutto quello che lei fa o dice ma apprezziamo la ventata di aria fresca che ha saputo portare a Washington" ha detto parlandone alla rivista specializzata Comic Book Resources l'editore del fumetto Josh Blaylock: che poi è lo stesso che nel 2009 rasformò in supereroe anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, con "Barack the Barbarian: No F#¢*s Left!". Blaylock ha voluto sottolineare che la democratica non è stata coinvolta in nessun modo nel progetto e il ricavato andrà in parte in beneficenza a sostegno di United Service Organisation, che si occupa delle famiglie dei militari e Raices Texas che offre assistenza legale agli immigrati. Anche se, c'è da starne certi, ne sarà lusingata: Ocasio-Cortez è una grande lettrice di fumetti. Tanto che per difendere il suo Green New Deal da chi la attaccava su Twitter ha usato una frase di Alan Moore, creatore di Watchmen: "Nessuno di voi capisce: non sono io a essere rinchiuso qui dentro con voi. Siete voi a essere rinchiusi qui dentro con me".