Esteri

Nigeria, Buhari rieletto presidente ma l'opposizione denuncia brogli

Il presidente rieletto Buhari tra i suoi sostenitori (reuters)
Il suo principale avversario,, Atiku Abubakar non riconosce i risultati del voto di sabato scorso. Si temono scontri e vittime
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LAGOS - Più sicurezza, un'economia più forte, un governo inclusivo. Queste le tre promesse fatte oggi dal rieletto presidente della Nigeria, Muhammadu Buhari, che si è rivolto ai suoi sostenitori dalla sede del Congresso di tutti i progressisti (Apc). "Mi sento profondamente onorato per il fatto che mi abbiate considerato degno di continuare a servirvi", ha dichiarato.

Secondo dati ufficiali della Commissione elettorale, Buhari si è imposto in 19 dei 36 stati del paese, per un totale di 15,1 milioni di voti contro gli 11,2 assegnati all'avversario ed ex vicepresidente Atiku Abubakar, che ha vinto in 17 stati oltre che nel territorio della capitale federale. Il partito che fa capo allo sfidante del rieletto presidente, il Partito democratico del popolo (PDP) non ha riconosciuto i risultati del voto e ha minacciato di adire le vie legali.


L'ex presidente Atiku Abubakar ha infatti dichiarato di non credere al risultato che dà vincitore Muhammadu Buhari con il 56% dei voti: "Se avessi perso elezioni libere e trasparenti mi sarei immediatamente congratulato con il vincitore. Non accetto i risultati di queste elezioni della vergogna. E contesterò i risultati in un'aula di tribunale".

Si temono ora scontri tra i sostenitori dei due rivali. Queste elezioni generali (presidenziali e legislative) dovevano svolgersi sabato 16 febbraio, ma sono state rinviate di una settimana soltanto poche ore prima dell'apertura dei seggi. La Commissione elettorale s'è giustificata avanzando "gravi motivi logistici", mentre i due principali partiti s'accusavano reciprocamente di averle sabotate.

Sostenitori di Buhari festeggiano vicino a un veicolo sul quale è stato disegnato il volto del rieletto presidente della Nigeria (reuters)